3 mag 2022

Putin a Macron: "Ucraina non pronta per negoziati seri"

Telefonata di oltre due ore fra i due leader. Russia "ancora aperta al dialogo" con l'Ucraina, ma l'Occidente "smetta di fornire armi" a Kiev. Il presidente francese: "Necessario il cessate il fuoco"

epa08510823 Russian President Vladimir Putin (L) holds a bilateral meeting via video conference with French President Emmanuel Macron (R, on-screen) at the former's Novo-Ogaryovo state residence outside Moscow, Russia, 26 June 2020.  EPA/MICHAEL KLIMENTYEV / SPUTNIK / KREMLIN POOL MANDATORY CREDIT
La telefonata fra Putin e Macron (Ansa)

Roma, 3 maggio 2022 - Telefonata di oltre due ore quella intercorsa oggi fra il presidente russo Vladimir Putin e quello francese Emmanuel Macron. Nel sessantanovesimo giorno dall'inizio della guerra in Ucraina, Putin e Macron sono tornati a sentirsi dopo oltre un mese dall'ultima videochiamata. Secondo quanto fatto filtrare dal Cremlino, il presidente russo ha informato Macron sugli sviluppi dell'operazione militare russa in Donbass e sull'evacuazione dei civili dall'acciaieria Azovstal di Mariupol, di nuovo al centro di violenti bombardamenti. 

Nel corso della telefonata Putin avrebbe sottolineato come la Russia sia "ancora aperta al dialogo" con l'Ucraina. Secondo quando riferisce il Cremlino, citato dall'agenzia Tass, L'Ucraina non sarebbe ancora "pronta per negoziati seri" per porre fine al conflitto".

Crimini di guerra e rifornimenti militari dell'Occidente all'Ucraina: questi altri due temi al centro della chiamata Putin-Macron. "I Paesi Ue ignorano i crimini di guerra delle forze ucraine e i loro bombardamenti sulle città e i villaggi del Donbass - ha detto Putin -. L'Occidente deve smettere di fornire armi all'Ucraina".

Nel corso due ore di telefonata, Putin ed Macron hanno anche discusso del tema della sicurezza alimentare globale, per il quale il presidente francese "ha espresso preoccupazione". Il presidente russo invece "ha sottolineato che la situazione è complicata principalmente a causa delle sanzioni dei paesi occidentali".

Dall'altra parte, Macron ha espresso al suo omologo russo la sua "profonda preoccupazione per Mariupol e la situazione nel Donbass", lanciando alla Russia "un appello affinché permetta il proseguimento delle evacuazioni dalla fabbrica Azovstal cominciate nei giorni scorsi". Macron ha nuovamente sottolineato "l'estrema gravità delle conseguenze della guerra di aggressione condotta dalla Russia contro l'Ucraina" e ha offerto "la sua disponibilità a lavorare con le organizzazioni internazionali competenti per contribuire a togliere il blocco russo delle esportazioni di derrate alimentari ucraine attraverso il Mar Nero con conseguenze sulla sicurezza alimentare mondiale". Il presidente francese ha anche "ribadito la sua esigenza di un cessate il fuoco".

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