Jozsef Szajer (Ansa)
Jozsef Szajer (Ansa)

Roma, 1 dicembre 2020 - C'era anche un europarlamentare fra i partecipanti a a una festa a Bruxelles conclusasi con un'orgia. L'europarlamentare si chiama Jzsef Szajer ed è di nazionalità ungherese ed è fra i fermati dalla polizia belga. Il party, che si è tenuto nella notte di venerdì scorso e a cui avrebbero partecipato circa 25 persone (per la maggioranza uomini), si è tenuto nella totale mancanza delle regole anti-Covid. Sui social network Szajer, membro del partito Fidesz di Viktor Orban, ha annunciato di essersi dimesso dalla sua carica al Parlamento Ue.

L'eurodeputato, che, alla vista degli agenti, avrebbe tentato la fuga, approfittando di una grondaia, ha affermato di non avere fatto uso di droghe e si è offerto di fare un test istantaneo. "Non ho fatto uso di droghe, mi sono offerto di sottopormi al test ma non l'hanno fatto", ha detto Szajer, precisando che la pasticca di ectasy trovata sul posto "non è mia e non so come ci sia finita".

"Sono profondamente dispiaciuto per aver violato le restrizioni Covid, è stato irresponsabile da parte mia", ha scritto nella sua dichiarazione chiedendo scusa alla sua famiglia, ai suoi colleghi e ai suoi elettori. "Chiedo loro di valutare il mio passo falso sullo sfondo di trent'anni di lavoro devoto e duro. Il passo falso è strettamente personale, io sono l'unico che ne deve assumere la responsabilità. Chiedo a tutti di non estenderlo alla mia terra o alla mia comunità politica", ha aggiunto.