Martedì 23 Aprile 2024

Mig russo decolla per intercettare bombardieri Usa: sfida nei cieli sul Mare di Barents

La notizia è stata comunicata dal ministero della Difesa di Mosca citato dalla Ria Novosti: cosa sta succedendo

Sfida nei cieli: Mig 31 russo è decollato per intercettare due bombardieri Usa nel Mare di Barents (repertorio)

Sfida nei cieli: Mig 31 russo è decollato per intercettare due bombardieri Usa nel Mare di Barents (repertorio)

Mosca, 24 marzo 2024 – Nuove tensioni sul Mare di Barents e nuovo episodio della sfida nei cieli. Le autorità russe hanno riferito di aver fatto decollare un Mig-31 in risposta all’avvicinamento di due bombardieri statunitensi al confine russo, sul Mare di Barents.

Lo riporta il ministero della Difesa di Mosca citato dalla Ria Novosti, spiegando che “non è stata consentita alcuna violazione del confine russo da parte americana’’.

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La sfida nei cieli

Il ministero afferma che “il 24 marzo i mezzi russi di controllo dello spazio aereo sul Mare di Barents hanno rilevato un gruppo di obiettivi aerei in avvicinamento al confine di stato della Federazione Russa. Per identificare l’obiettivo aereo e prevenire la violazione del confine di stato della Federazione Russa, un caccia MiG-31 delle forze di difesa aerea è decollato’’. Nella nota si spiega che “l’equipaggio del caccia russo ha identificato l’obiettivo aereo come una coppia di bombardieri strategici B-1B dell’aeronautica americana”.

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Lunghi anni di sfide e di ‘guerra bianca’

La regione del Mare di Barents è al centro di tensioni ormai da anni. Russia e Nato si sfidano nell’area dell’Artico, zona di grandissimi interessi economici e strategici. Gli esperti parlano ormai da molto tempo di ‘guerra bianca’. Da lì passa la Northern Sea Route artica, una rotta di semila miglia che si snodano dal Mare di Barents a quello di Bering. 

Scramble tra veterani dell’aria

Lo scramble (il decollo rapido) è una tecnica collaudata che si prefigge di misurare i tempi di reazione della difesa dell’avversario. Una strategia che si ripete dai tempi della guerra fredda. Questo tipo di confronto nella regione artica è molto frequente. Il Mig-31 russo è in servizio dal 1982 ed è abilitato anche al trasporto dei missili ipersonici Kinzhal.

Le risorse strategiche dell’Artico

La terra dei ghiacci (che si sciolgono) è anche una cassaforte preziosissima. Lo sfruttamento delle risorse naturali – dai minerali al petrolio alla pesca – è anche il motore principale per l’espansione del trasporto marittimo”.

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