Mercoledì 17 Aprile 2024

Macron e Lula in Amazzonia, l’annuncio: “La Francia aiuterà il Brasile a costruire un sottomarino nucleare”

Il presidente francese incontra il suo omologo brasiliano. Sul tavolo il partenariato bilaterale su temi fondamentali come ambiente, economia e difesa

Roma, 27 marzo 2024 – Dalla traversata in barca da Belem all’Isola di Combu all’incontro in Amazzonia con uno dei leader indigeni. La visita del presidente francese Emmanuel Macron in Brasile ha segnato “un momento storico” nell’amicizia tra i due Paesi come lo ha definito il suo omologo brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Questo per due motivi. Il primo è che erano almeno 10 anni che un presidente francese non visitava ufficialmente il Paese latinoamericano. Il secondo, e il più importante, è il fine di questo viaggio diplomatico, ovvero dare impulso ai partenariati bilaterali in settori fondamentali come l’economia, l’ambiente e la difesa.

Emmanuel Macron e Luiz Inacio Lula da Silva in Amazzonia (Ansa)
Emmanuel Macron e Luiz Inacio Lula da Silva in Amazzonia (Ansa)

Su quest’ultimo punto, Macron, nel corso della cerimonia di lancio del sottomarino Toneleiro a propulsione convenzionale, realizzato in Brasile con tecnologia francese, ha annunciato che la Francia aiuterà il partner a costruire un nuovo sottomarino, questa volta nucleare. Macron ha parlato di “partnership strategica tra i due Paesi”, mentre Lula lo ha definito “un giorno storico”.

BRAZIL FRANCE DIPLOMACY
BRAZIL FRANCE DIPLOMACY

Non solo difesa, ma anche ambiente ed economia, sono stati i punti salienti di questo viaggio sudamericano, con la Francia che ha messo gli occhi sull’Amazzonia. Macron e Lula hanno annunciato un programma volto a raccogliere "un miliardo di euro di investimenti pubblici e privati nei prossimi quattro anni" nell’Amazzonia brasiliana e della Guyana. Questo annuncio, riguarda progetti di "bioeconomia" che coniughino sviluppo economico e tutela dell’ambiente. Vicino a Belém, uno dei grandi centri urbani del bacino amazzonico, i due presidenti hanno visitato una microimpresa produttrice di cacao sull'isola di Combu.

Emmanuel Macron, Luis Ignacio Lula e il capo degli indigeni Kayopo, Raoni Metuktire (Ansa)
Emmanuel Macron, Luis Ignacio Lula e il capo degli indigeni Kayopo, Raoni Metuktire (Ansa)

Ma non solo. Macron ha insignito della Legion d'onore, uno dei più prominenti leader indigeni dell'Amazzonia e capo della popolazione Kayapó, Raoni Metuktire, per sottolineare "il gioco di squadra" tra Francia e Brasile nella tutela della più grande foresta pluviale del mondo. "Insieme al mio amico presidente Lula", ha detto il capo dell'Eliseo, "facciamo squadra per l'Amazzonia, che vi appartiene. Un tesoro di biodiversità" ma al contempo anche "luogo dove tanti popoli indigeni hanno costruito le loro vite, le loro tradizioni. Sono i custodi di un'arte di vivere. Sono felice che possiamo celebrarti". Il capo Raoni ha esortato Macron e Lula a compiere ogni sforzo per difendere l'Amazzonia dalla deforestazione e da tutte le dinamiche che minacciano la sopravvivenza di una foresta che attraversa nove paesi dell'America Latina, in grado di assorbire quasi 800 gigatonnellate di CO2.