Giovedì 18 Luglio 2024

"Hunter Biden colpevole". Imbarazzo alla Casa Bianca. Il padre: rispetto il verdetto

Contestato l’acquisto di armi mentre faceva uso di droghe, rischia 25 anni. La sentenza segna la prima condanna per il figlio di un presidente in carica.

"Hunter Biden colpevole". Imbarazzo alla Casa Bianca. Il padre: rispetto il verdetto

"Hunter Biden colpevole". Imbarazzo alla Casa Bianca. Il padre: rispetto il verdetto

di Giampaolo Pioli

NEW YORK

Hunter Biden, il figlio del presidente americano, è stato giudicato colpevole di tutti e tre i reati federali per i quali è finito sotto processo in Delaware. I fatti risalgono al 2018, quando Biden jr acquistò un’arma nonostante la dipendenza dalle droghe. È accusato di aver mentito sui due moduli federali da compilare per poter effettuare l’acquisto e di aver posseduto e portato con sé il revolver nonostante l’abuso di crack, cocaina e altre droghe pesanti. Ora rischia fino a 25 anni di carcere e una multa da oltre 700.000 dollari, ma non avendo precedenti è probabile che la sua pena sarà ridotta. È la prima volta nella storia americana per il figlio di un presidente in carica e a soli sei mesi dalle elezioni. I dodici membri della giuria composta da cinque donne e sette uomini hanno impiegato solo tre ore di camera di consiglio per arrivare a un verdetto unanime di colpevolezza.

Il giudice adesso ha 120 giorni di tempo per decidere i termini della condanna, che può andare dalla libertà vigilata a diversi anni di prigione. Il verdetto, dunque, arriverà a pochi giorni dal voto delle presidenziali di novembre che vedono il padre giocarsi la conferma alla Casa Bianca. Peraltro, il presidente Biden adora il figlio e non ne fa mistero. Ha però detto che non gli concederà la grazia, proprio per rimarcare che la giustizia in America è uguale per tutti. "Accetto l’esito del procedimento penale e continuerò a rispettare il processo giudiziario", ha affermato sottolineando di "essere il presidente ma anche un papà. Io e Jill ci saremo sempre per Hunter. Siamo orgogliosi di lui oggi". Una dichiarazione accorata, espressione di un momento molto complicato per la famiglia e per il presidente in particolare, che con il processo ad Hunter ha rivissuto gli anni più drammatici della sua vita, dalla morte della prima moglie in un incidente d’auto, nel quale rimase uccisa anche la figlioletta di un anno Naomi, alla scomparsa per cancro dell’amato figlio Beau. "Sono più grato per l’amore ricevuto dalla mia famiglia che deluso per l’esito del processo", ha risposto con una nota Hunter. Biden jr è uscito dal tribunale tenendo per mano la first lady Jill Biden e la moglie Melissa Cohen. Rimarrà a piede libero fino a quando il giudice non deciderà quale sentenza applicare.

Il verdetto del Delaware paradossalmente sconvolge le strategia di Donald Trump, che continua a insultare il magistrato che ha guidato il suo processo a New York definendolo illegittimo, "una caccia alle streghe".

Trump è stato giudicato colpevole di 34 capi di accusa per aver frodato il fisco, emesso false fatture e tentato di coprire con pagamenti illegali considerati fondi elettorali, la somma di 130.000 dollari versata per comprare il silenzio di una pornostar che avrebbe potuto condizionare la sua corsa elettorale nel 2016. Oggi come allora è in atto la campagna per le presidenziali, che il verdetto di ieri può condizionare.