13 mag 2022

Finlandia e Svezia nella Nato: così la Russia prepara la minaccia nucleare

Già domenica Helsinki annuncerà l’adesione all’Alleanza. L’ira di Mosca: "In pericolo la nostra sicurezza"

alessandro farruggia
Esteri
Sanna Mirella Marin, 36 anni, primo ministro finlandese dal dicembre 2019
Sanna Mirella Marin, 36 anni, primo ministro finlandese dal dicembre 2019

Il dado è tratto. Prima la Finlandia e poi anche la Svezia entreranno nella Nato. Domenica Helsinki lo annuncerà formalmente e la Svezia potrebbe seguire il giorno successivo, quando è in calendario una riunione straordinaria del governo. Già ieri, in una dichiarazione congiunta, si sono schierati a favore sia la premier finlandese Sanna Marin sia il presidente finlandese Sauli Niinistö: "La Finlandia – hanno scritto in una nota – deve presentare domanda di adesione alla Nato quanto prima, senza indugio. L’adesione alla Nato rafforzerebbe la sicurezza della Finlandia e dell’intera Alleanza. Per questo ci auguriamo che le misure nazionali ancora necessarie per questa decisione siano prese nei prossimi giorni". Così sarà. Guerra in Ucraina e Nato, in Sardegna spiagge chiuse. Cosa sta succedendo Guerra in Ucraina oggi, Mosca taglia la luce alla Finlandia. Vertice Nato Pronta e prevedibile la replica di Mosca. "L’ingresso della Finlandia nella Nato – ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov – rappresenta una minaccia per la Russia e non aiuterà la stabilità e la sicurezza dell’Europa. La nostra risposta dipenderà dalla vicinanza delle infrastrutture dell’Alleanza ai confini russi". "Se la Finlandia entrasse nella Nato, violerebbe i trattati internazionali – ha commentato il ministero degli Esteri di Mosca – e la Russia sarà costretta a misure di ritorsione, tecnico-militari o di altra natura, per fermare le minacce alla sua sicurezza nazionale". La prima ritorsione dovrebbe essere, forse già oggi, l’interruzione della fornitura di gas, che peraltro in questi mesi è già scesa del 35% grazie all’apertura del gasdotto Baltic Connecion con l’Estonia e per sostituire la quale la Finlandia si è tutelata anche con una stazione galleggiante di decompressione del Gnl, che sarà operativa entro fine anno. Ma la Russia non si limiterà al gas, ma agirà sia sul piano militare sia in termini ...

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