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16 mag 2022
16 mag 2022

Guerra in Ucraina e Nato, in Sardegna spiagge chiuse. Cosa sta succedendo

L'ordinanza della Capitaneria di Cagliari valida fino al 27 maggio. Ecco quali sono i tratti di costa interessati. Interrogazione al ministro Guerini

16 mag 2022

Cagliari, 16 maggio 2022 - Guerra in Ucrainachiusura di 17 spiagge in Sardegna nella stagione turistica ed esercitazioni Nato.  Perché le tre cose sono legate? Ecco la spiegazione.

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L'ordinanza della Capitaneria

Per capire la storia bisogna partire da un'ordinanza della Capitaneria di Cagliari, la seconda dalla fine di aprile. Con i due provvedimenti, vengono chiuse in tutto 17 spiagge.  "Sgombero a mare per esercitazioni militari", l'oggetto.

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L'elenco delle spiagge chiuse in Pdf

Esercitazioni Nato

L'esercitazione Mare Aperto 2022 - "il maggior evento addestrativo della Marina Militare" - coinvolge più di 4.000 tra donne e uomini di 7 nazioni della Nato e oltre 65 tra navi, sommergibili, velivoli ed elicotteri". I mezzi "opereranno tra l’Adriatico, lo Ionio, il Tirreno e il Canale di Sicilia sviluppando attività che interesseranno anche i territori marittimi circostanti grazie alle capacità di proiezione su terra esprimibile dalla componente anfibia imbarcata. All’esercitazione prendono parte anche diversi velivoli dell’Aeronautica Militare, tra cui caccia Eurofighter, F35B STOVL che opererà da Nave Cavour ed assetti di comando e controllo CAEW G550 e per il rifornimento in volo KC-767A".

La polemica

Insomma, manovre che di sicuro non possono passare inosservate. Attaccano i deputati di Alternativa Emanuela Corda, Pino Cabras e Andrea Vallascas: "Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha scambiato la Sardegna per un teatro di guerra e dovrà spiegare con quale motivazione chiude al transito, sosta, pesca, balneazione e immersioni 17 zone davanti alle nostre bellissime coste scatenando scenari assurdi con armamenti e truppe. Sta preparando le scene di un incubo, ma noi non siamo in guerra e non la vogliamo. La Sardegna è un paradiso e va tutelato, non può essere usato e inquinato per esercitazioni militari per le quali abbiamo dato fin troppo". 

Esercitazione 'Mare aperto 2022' (foto Marina Militare)
Esercitazione 'Mare aperto 2022' (foto Marina Militare)

Cosa è vietato

Il testo dell'ordinanza chiarisce: fino al 27 maggio nelle zone indicate "sono vietati il transito, la sosta, la navigazione, l'ancoraggio di ogni tipologia di unità navale comprese quelle da diporto, nonché le immersioni, la balneazione, la pesca ed i mestieri affini". Poi l'avviso: "I trasgressori della presente ordinanza saranno puniti a norma di legge e ritenuti responsabili civilmente e penalmente dei danni arrecati alle persone o cose derivanti dal loro illecito comportamento".

Interrogazione al ministro Guerini

I deputati di Alternativa  annunciano un'interrogazione al ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. "La presenteremo tra oggi e domani - fa sapere la deputata Corda -. Chiediamo anche verifiche sull'impatto ambientale. Ma prima di tutto è ovvio che, con la guerra in Ucraina, questo dispiegamento di mezzi e forze preoccupa". Guerini proprio oggi pomeriggio viene ascoltato dal Copasir sull'invio di armi a Kiev.

Il precedente del sommergibile in Sicilia

A febbraio, prima che iniziasse l'invasuione russa dell'Ucraina, la Capitaneria di Porto di Pozzallo (Ragusa) aveva diffuso un bando di pericolosità per "sommergibile in immersione".

Esercitazioni Nato su larga scala

Per oggi  è previsto anche l'inizio di esercitazioni Nato su larga scala, pianificate mesi prima dell’invasione russa dell’Ucraina. Una delle principali manovre, nome in codice Hedgehog, si svolgerà in Estonia e coinvolgerà 15mila soldati provenienti da 14 nazioni, è la più grande manovra nella storia dei paesi baltici. In programma anche l’operazione “Defender Europe” e “Swift Response”, che coinvolgerà 18mila soldati provenienti da 20 paesi, e si svolgerà in Polonia e in altri otto paesi. In Lituania inoltre, un’altra esercitazione dal nome in codice Iron Wolf coinvolgerà 3mila unità delle truppe alleate. 

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