Manila, 1 novembre 2020 - Il tifone Goni sta spazzando violentemente le Filippine con venti a 225 km/h orari e forti piogge. Almeno 10 persone hanno perso la vita (dato provvisorio perchè molte zone sono ancora isolate), e in centinaia di migliaia sono fuggiti dalle loro abitazioni. Nelle aree più colpite Goni ha provocato frane che hanno sepolto le case, soprattutto nella parte meridionale dell'isola di Luzon. 

Il tifone ha toccato terra prima dell'alba sull'isola di Cataduanes, e poi in quella di Albay. I nubifragi intensi e il forte vento, con punte di raffiche fino a 295 Km/h, hanno sferzato tutta la regione.  Verso la capitale Manila il tifone ha perso d'intensità. Ora si sta dirigendo verso il Mar Cinese meridionale, dove dovrebbe indebolirsi ancora fino a diventare una tempesta tropicale. 

Goni ha fatto sfollare circa un milione di persone, ma minaccia fino a 31 milioni di persone: è il tifone più forte da Hayan, che nel novembre 2013 causò oltre 6300 morti e 4 milioni di sfollati. Goni è il diciottesimo tifone a colpire quest'anno le Filippine. Il governatore di Albay, Al Bichara, ha riferito di torrenti di fango nelle aree abitate, e la popolazione fuggita sui tetti.