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18 lug 2022
18 lug 2022

Export grano dall'Ucraina, Istanbul: "C'è accordo di base". Domani incontro Erdogan-Putin

Il ministro della Difesa turco ha affermato che in settimana i funzionari di Turchia, Nazioni Unite, Russia e Ucraina si vedranno per discutere della ripresa delle esportazioni 

18 lug 2022

Istanbul, 18 luglio 2022 - Un accordo di base per le esportazioni di grano ucraino è stato raggiunto, fa sapere Istanbul. Già domani a Teheran il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan , incontrerà lo 'zar' Vladimir Putin per discutere i meccanismi per esportare i cereali ucraini e altri generi alimentari, fa sapere il Cremlino. Il piano, che deve essere ancora approvato, prevede la creazione di corridoi sicuri, con l'individuazione di rotte protette e di posti di blocco, e anche un centro di coordinamento a Istanbul sotto l'egida dell'Onu. Quindi è previsto in settimana un incontro tra funzionari di Turchia, Nazioni Unite, Russia e Ucraina per discutere della ripresa delle esportazioni. Il presidente del Consiglio Mario Draghi , in visita ad Algeri, ha parlato di "segnali incoraggianti" riguardo lo sblocco del grano di Kiev.

Un incontro tra Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin (Ansa)

Accordo di base per il grano

"È stato concordato in termini generali un piano per il trasporto di grano e generi alimentari", sono le parole del ministro della Difesa turco Hulusi Akar, riprese da Trt, sui risultati dell'incontro tenutosi la scorsa sui settimana a Istanbul tra delegazioni di Mosca, Kiev, Ankara e rappresentanti Onu. Un via libera di massima sui corridoi sicuri nel Mar Nero, ma che deve essere messo a punto. "Verosimilmente ci sarà un incontro questa settimana" tra funzionari per arrivare a un "piano di attuazione concreto", ha aggiunto il ministro Akar, che ha anche confermato in agenda "l'istituzione di un centro di coordinamento a Istanbul, controlli congiunti al momento di uscita dai porti e arrivo oltre che garanzie per la sicurezza della navigazione".

Draghi: "Segnale incoraggiante"

Il premier italiano Mario Draghi ha salutato con favore la notizia di un possibile accorrdo sul grano: "L'Italia è da tempo impegnata in prima linea per sbloccare il transito di cereali dai porti del Mar Nero ed evitare una crisi alimentare catastrofica. Il governo italiano si è attivato subito per favorire un accordo tra Russia e Ucraina su questo tema. Gli sviluppi nei negoziati in Turchia della scorsa settimana sono un segnale incoraggiante, che ora deve essere consolidato".

Onu: "Per la pace molta strada da fare"

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha confermato le parole di Akar riguardo un accordo su "un piano, principi generali" e che un incontro tra tutte le parti per discutere i dettagli è "probabile" questa settimana, riporta l'agenzia di stampa Reuters, ricordando però che sono ancora fermi i negoziati di pace tra Mosca e Kiev: "C'è ancora molta strada da fare".
 

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