Seul, 15 settembre 2021 - La Corea del Nord ha lanciato due missili balistici nel mar del Giappone, poco dopo la Corea del Sud ha risposto testando un razzo partito da un sottomarino. Il comando di Stato maggiore congiunto sudcoreano, citato dall'agenzia Yonhap, ha confermato i due missili nordcoreani. "Le agenzie di intelligence sudcoreane e statunitensi stanno conducendo analisi dettagliate", hanno aggiunto i militari sudcoreani, senza fornire dettagli sulla portata dei missili. 

L'ennesima provocazione di Pyongyang è avvenuta proprio quando Wang Yi, il ministro degli esteri cinese era in visita a Seul. La Corea del Nord ha nella Cina il principale alleato diplomatico e commerciale. 

Solo due giorni fa il Nordcorea ha testato con successo un nuovo missile da crociera a lungo raggio in grado di raggiungere una distanza di 1.500 chilometri. Secondo gli analisti il nuovo razzo mostra il progresso nella tecnologia delle armi della Corea del Nord per evitare i sistemi di difesa della Corea del Sud o del Giappone.

Dopo la conferma da partre della Guardia costiera giapponese, il premier Yoshihide Suga in conferenza stampa ha condannato i lanci: "Le azioni di Pyongyang costituiscono una minaccia alla pace e alla sicurezza della nostra nazione e dell'intera regione, oltre a rappresentare una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza".

A poche ore dal lancio di Pyongyang anche la Corea del Sud ha risposto testando un missile balistico con successo. Il razzo è stato lanciato da sottomarino ha riferito l'Ufficio presidenziale sudcoreano, precisando che lo stesso presidente Moon Jae-in ha ispezionato il lancio presso un locale centro dell'Agency for Defense Development (Add). La Corea del Sud è l'ottavo Paese al mondo ad avere sviluppato un missile del genere dopo Usa, Russia, Gran Bretagna, Francia, India, Cina e Corea del Nord. 

L'Slbm è stato lanciato dal sottomarino di classe Dosan, Ahn Chang-ho, di 3.000 tonnellate presso l'Anheung Test Center nella provincia di South Chungcheong.