Mosca, 13 febbraio 2018 - A causare lo schianto dell'aereo russo Antonov - An148 della Saratov Airlines, precipitato lunedì vicino a Mosca pochi minuti dopo il decollo, potrebbe essere stato del ghiaccio formatosi sui tubi di Pitot ovvero le sonde che forniscono i dati sulla velocità di volo. Ai piloti, che tenevano spenti i sistemi di riscaldamento esterno, sarebbero quindi arrivate informazioni errate sulla velocità. A darne notizia è il Comitato intergovernativo dell'aviazione incaricato delle indagini, tramite un comunicato che cita i risultati delle analisi preliminari compiute sulla scatola nera dall'Interstate Aviation Committee (Iac). Se questa fosse confermata come origine dell'incidente, sarebbe il quinto caso nella storia dell'aviazione civile, mentre un sesto incidente simile riguardò un volo militare.

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Nel tragico incidente hanno perso la vita 71 persone di cui due stranieri e una bambina di 5 anni. Ieri il presidente americano Donald Trump aveva fatto le condoglianze all'omologo russo Vladimir Putin, offrendo di mettere a disposizione risorse per aiutare nelle indagini. Oggi arriva la replica del Cremlino tramite il portavoce di Putin, Dimitry Peskov: "Il presidente ha davvero ringraziato la sua controparte statunitense per aver espresso condoglianze per il recente incidente aereo - ha detto Peskov - lo ha ringraziato anche per quanto riguarda l'offerta di assistenza nelle indagini", ha aggiunto, secondo quanto riporta l'agenzia Tass.