25 apr 2022

Choc energia, la svolta con i pannelli liberalizzati

featured image
Choc energia, la svolta con i pannelli liberalizzati

È POSSIBILE una risposta allo choc energetico causato dal conflitto tra Russia e Ucraina, di cui siano protagonisti gli italiani e che sia meno difensiva del semplice abbassamento dei termostati? Forse sì. Il decreto Energia, entrato in vigore il primo marzo, prevede infatti una innovazione normativa destinata ad impattare sulle scelte di molti italiani: la completa "liberalizzazione" dell’installazione sugli edifici di pannelli solari, temici o fotovoltaici. Il decreto prevede infatti che l’installazione, con qualunque modalità, di impianti fotovoltaici e termici sugli edifici e la realizzazione delle opere per la connessione alla rete elettrica vengano considerati al pari di interventi di manutenzione ordinaria. Ciò permette di liberare l’installazione da necessità di permessi, autorizzazioni, atti amministrativi di assenso e da qualsiasi autorizzazione paesaggistica: vincoli che, fino ad oggi, hanno ostacolato la penetrazione delle energie rinnovabili soprattutto nei centri storici delle città. Inoltre saranno definite per legge aree e immobili, come siti industriali dimessi e aree agricole abbandonate o non produttive da più di 5 anni, su cui di default sarà possibile installare impianti da fonti rinnovabili. Seppur in forma semplificata, l’obbligo autorizzativo resta in vigore solo per gli edifici sottoposti ai vincoli delle Soprintendenze dei Beni Culturali. Questa innovazione normativa dovrebbe moltiplicare l’effetto degli incentivi fiscali già attivi a favore di chi decide di installare impianti fotovoltaici. Come è indicato nei massimali del superbonus al 110%, si stima che oggi in Italia il costo medio per l’installazione di un impianto del genere sia di 2400 euro a kW di picco massimo. Dunque per un’abitazione media, che ha contratti con potenza di 3Kw, la spesa è pari a circa 7200 euro. Ma l’installazione dei pannelli fotovoltaici è coperta da una detrazione fiscale al 50%: nel giro di dieci anni la metà della spesa viene restituita dallo Stato al cittadino sotto forma di riduzione ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?