Banca Monte dei Paschi ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto di 119 milioni di euro, rispetto a una perdita dello stesso periodo dell’anno scorso, di 239 milioni. Il risultato operativo netto è stato di 203 milioni, il più elevato risultato trimestrale degli ultimi tre anni. E anche i coefficienti patrimoniali e il fabbisogno di capitale sono nettamente migliori rispetto alle previsioni.

"Nelle nostre stime di febbraio – hanno detto l’ad Guido Bastianini e il capo dell’Area finanza Giuseppe Sica nella presentazione del bilancio – prevedevamo uno shortfall di capitale di 300 milioni di euro, invece è emerso un eccesso di 700 milioni".

Il miliardo in più fa slittare l’operazione di rafforzamento di capitale da 2 miliardi e mezzo di euro, ipotizzata per il III trimestre 2021, "al IV trimestre del 2021 o nel I semestre del 2022. La banca – ha premesso Bastianini – sta ancora lavorando con il Mef alla soluzione strutturale. Nel caso saltasse, aspettiamo la conclusione dei negoziati con DgComp per autorizzare l’aumento di capitale con soldi pubblici". E riconoscere la capacità della banca di continuare da sola.

p.d.b.