"Il recepimento della direttiva Copyright aiuterà le industrie editoriali e il lavoro creativo a superare il divario di valore nell’ecosistema digitale. Come ha indicato anche il presidente Fieg Riffeser Monti", ha spiegato Federico Mollicone (nella foto), il capogruppo di FdI in commissione Editoria della Camera. "Il testo – grazie anche all’azione del Parlamento dove Fd’I è stata sempre in prima fila – introduce due rilevanti novità, quali il meccanismo di negoziazione obbligatoria per la definizione della remunerazione e una definizione di estratti brevi che non vanifichi lo spirito della direttiva, garantendo la sostenibilità degli editori".