Giovedì 20 Giugno 2024

Grinta Mini Cooper . Due modelli a benzina per ritrovare emozioni e il go-kart feeling

La Mini Cooper 2024, erede fedele della storica vettura britannica, unisce tradizione e innovazione con motori benzina ed elettrici. Design essenziale, tecnologia avanzata e prestazioni sportive confermano il fascino intramontabile di questo iconico modello.

di Giuseppe Tassi

Il fascino della vecchia Mini, il gusto forte del go-kart feeling e un balzo tecnologico che non rinnega la cifra stilistica della capostipite, nata nel 1959. Mini Cooper 2024, costruita a Oxford, è il modello più vicino alle radici del marchio: una 3 porte con guida bassa, grinta da vendere e un comfort in tutto degno dello stile Bmw, la casa madre tedesca che ha inglobato il marchio britannico dal 2001.

La quinta generazione di Cooper si proietta verso il futuro con due motori a benzina e due versioni elettriche (E ed SE) presto sul mercato. In arrivo anche la sprintosa John Cooper Works e la versione a 5 porte. Per chi ama la Mini classica questo è il modello più desiderato è più iconico. Nei 3,85 metti di lunghezza i designer ripropongono lo spirito delle origini, ripulendo le fiancate da ogni orpello, eliminando le cromature, regalando una silhouette essenziale e inconfondibile. Resta l’ampia calandra anteriore ottagonale con i fanali che sembrano occhi spalancati, mentre le luci posteriori prendono la forma di triangoli.

Un’essenzialità che si ritrova anche negli interni con la plancia, in materiali riciclati, dominata dal grande schermo circolare Oled da 24 cm di diametro. Tutti i comandi, eccetto la chiavetta di avvio e la piccola leva selettrice collocati in una stretta fascia sotto lo schermo touch, rimandano a quel cerchio magico e colorato che diventa il cuore dell’auto. Lo schermo Oled può essere personalizzato come un computer da tavolo e offre al guidatore sette modalità, sette atmosfere di guida, da green a nostalgica, da grintosa a confortevole. Un percorso emozionale che ha anche un contrappunto sonoro adeguato e un’opzione massaggio per il sedile del guidatore.

Il test drive milanese, riservato alle sole versioni a motore termico, racconta le qualità dei propulsori messi in campo. La Cooper C monta un benzina 3 cilindri da 156 cv, mentre la Cooper S è sospinta da un 4 cilindri da 204 cv che accelera da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. Le sospensioni rigide, lo sterzo molto diretto e la posizione di guida ribassata concorrono al piacere di guida, a quel go-kart feeling che incolla davvero l’auto al suolo . Anche in una giornata di pioggia battente si possono apprezzare accelerazioni brucianti e la perfetta aderenza.