Giuseppe Turani (Ansa)
Giuseppe Turani (Ansa)

Roma, 7 gennaio 2021 - È morto Giuseppe Turani. Giornalista, è stato editorialista economico e firma storica per QN, L'Espresso, Repubblica, Il Corriere della Sera, Capital e tante importanti testate dove aveva raccontato l'economia come pochi altri. È stato autore con Eugenio Scalfari di un libro che ha fatto epoca come 'Razza Padrona'. Nato a Voghera il 29 aprile del 1941, Turani è morto all'ospedale di Broni dove appunto era stato ricoverato per un malore che lo ha colpito ieri nella sua abitazione.

Per lungo tempo tra i maggiori esperti di problemi economici, Turani ha accompagnato l'attività giornalistica a una vasta opera di divulgazione con oltre una trentina di libri, alcuni dei quali bestseller. Tra gli altri titoli "Montedison il grande saccheggio" (Mondadori, 1977), "Padroni senza cuore" (Rizzoli, 1980), "I signori della Borsa" (Editoriale l'Espresso, 1984), "L'Avvocato. 1966-1985, il capitalismo italiano tra rinuncia e ripresa" (Sperling & Kupfer, 1985), "Come si gioca in borsa" (Sperling & Kupfer, 1986), "Briganti e gentiluomini della finanza italiana" (Sperling & Kupfer, 1987), "L'Ingegnere" (Sperling & Kupfer, 1988), "Mondadori: la grande sfida" (con Delfina Rattazzi, Rizzoli, 1990), "Raul Gardini" (con Delfina Rattazzi, Rizzoli, 1990), "I soldi degli altri" (Sperling & Kupfer, 1991), "Le ragioni di una svolta" (con Giorgio La Malfa, Sperling & Kupfer), "I saccheggiatori" (con Cinzia Sasso, Sperling & Kupfer, 1992), "Perché abbiamo il peggior capitalismo del mondo. Dal miracolo degli anni '50 e '60 alla vicenda Parmalat" (Sperling & Kupfer, 2004), "La nuova razza padrona" (Sperling & Kupfer, 2004), "Viva il capitalismo (Sperling & Kupfer, 2009).