Martedì 25 Giugno 2024

Dove stiamo andando?. Il futuro a Fin.estate

Il festival finanziario Fin.estate a Bologna affronta il futuro tra Intelligenza Artificiale e geopolitica, con autorevoli voci internazionali e imprenditori selezionati. Alan Friedman guida il dibattito su un futuro sostenibile. Evento a numero chiuso, ma le conclusioni saranno condivise online.

Dove stiamo andando?. Il futuro a Fin.estate

Dove stiamo andando?. Il futuro a Fin.estate

DOVE stiamo andando? Intelligenza Artificiale o guerra? Domande ma soprattutto macrotemi che sono il leitmotiv di Fin.estate, il festival finanziario in programma domani sera a Bologna, dove una cena nella prestigiosa location di Villa Benni diventerà l’occasione per il confronto tra autorevoli voci internazionali e cento imprenditori selezionati, su un’ipotesi di futuro in cui la finanza funga da traino per risolvere i principali nodi dell’attualità. Giunto alla sua quinta edizione, l’evento organizzato da Francesco Cenerini e Mirko Cocconcelli è ormai un appuntamento fisso dell’estate bolognese. "Dove stiamo andando non lo sappiamo nemmeno noi – spiegano gli organizzatori – Ed è per questo che l’edizione 2024 di Fin.estate è tanto attesa e chiacchierata. Siamo trasportati dalle notizie dei giornali e dagli eventi che ci circondano e la nostra sensazione è di disorientamento. Spetta a tutti noi dirigere il timone verso un futuro sostenibile in cui l’uomo sia al centro, senza dimenticare di fare i conti con un progresso che viaggia sempre più veloce. Proveremo quindi a fare un minimo di chiarezza, incontrando un panel di esperti che daranno la loro visione del mondo in un dibattito aperto, in cui otto microfoni permetteranno a tutti di intervenire".

Come nelle passate edizioni, Alan Friedman (nella foto in basso) – scrittore e opinionista americano, consigliere di molti governi in tema di comunicazione strategica – vestirà i panni del guru e condividerà la sua personale visione della geopolitica mondiale con Michele Scolletta, Managing Director di Allianz Global Investors, e con Giacomo Guilizzoni, fondatore della startup Balsamiq ed esperto di Intelligenza Artificiale. "Rendere Fin.estate un evento a numero chiuso – concludono Cenerini e Cocconcelli – è una scelta dettata da un insieme di problematiche logistiche e organizzative. Per questo, le conclusioni saranno rese fruibili a un pubblico più vasto tramite un video-racconto della serata consultabile sul sito del Festival (www.finestate.it)".

Andrea Ropa