Operatore di Borsa (Ansa)
Operatore di Borsa (Ansa)

Milano, 25 marzo 2019 - Avvio di settimana turbolento per Borsa Italiana. Nonostante Milano sia rimasta 'maglia rosa d'Europa' per tutta la mattina di oggi, l'indice Ftse Mib di Piazza Affari è calato nel pomeriggio, per poi chiudere piatto a -0,09% a quota 21.059 punti. In rosso le altre Borse europee: Francoforte -0,23%, Parigi -0,22%, Madrid -0,27% e Londra -0,32%. Spread tra Btp e bund tedeschi chiude in rialzo a 252 punti, col rendimento del decennale italiano al 2,50%.

A Piazza Affari corre Campari (+3,25%) dopo essere finito anche in asta di volatilità per eccesso di rialzo a pochi minuti dall'avvio delle contrattazioni. A spingere il titolo il giudizio positivo di Goldman Sachs che ha promosso il titolo da 'neutral' a 'buy', fissando il target price a 10 euro. Bene anche Fca (+1,96%), la quale secondo il Financial Times starebbe lavorando a contatti con potenziali interessati, in particolare gruppi coreani e cinesi. Segno più anche per Exor (+1,6%) e Ferrari (+1,09%). Vendite invece su Stm (-3,79%), Finecobank (-1,65%), Pirelli (-1,48%) e Banco Bpm (-1,2%).

FMI: POSSIBILE NUOVA CONTRAZIONE PIL ITALIA - Pesano su Piazza Affari le parole del vice direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) David Lipton, secondo il quale l'economia italiana potrebbe registrare una nuova contrazione. "Evidenti vulnerabilità" hanno lasciato il Paese impreparato a fronte dei rischi che gravano sulla Ue, dal rallentamento della crescita all'impatto del protezionismo e della Brexit. Così ha detto Lipton, sottolineando inoltre che l'Europa deve fare di più per "esacerbare la prossima crisi quando avverrà". 

WALL STREET - Dopo un'apertura in territorio negativo, Wall Street gira in positivo. Il Dow Jones sale dello 0,33% a 25.587,44 punti, il Nasdaq avanza dello 0,21% a 7.658,59 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,29% a 2.808,51 punti. Gli indici hanno aperto rispettivamente a -0,10%, -0,28% e -0,16%.

IFO - Migliora a sorpresa, a marzo, l'indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche. L'indicatore è salito a 99,6 da 98,5 punti di febbraio scorso, contro le attese per un dato invariato. 

BORSE ASIATICHE -  Borse asiatiche in forte calo per il timore di un rallentamento globale dell'economia. Tokyo chiude in discesa del 3,01%, Shanghai perde l'1,38% e Hong Kong il 2.03%. I listini asiatici sono in rosso sulla scia della chiusura negativa di Wall Street di venerdì scorso (Dow Jones -1,77%). A mettere paura ai listini è stata la spia rossa della curva dei rendimenti Usa, che si è invertita venerdì scorso portando il rendimento del decennale Usa, cioè il tasso del titolo a lunga scadenza, in calo al 2,444%, mentre il tasso del titolo di Stato con scadenza a tre mesi, a brevissimo termine, è rimasto fermo al 2,476%. Il segnale è considerato una pericolosa spia rossa che segnala il rischio di recessione.