Bitcoin (foto Afp)
Bitcoin (foto Afp)

Bologna, 27 novembre 2017 - Sono il diavolo e l'acqua santa insieme. Di certo se un paio di anni fa in pochi sapevano cosa fossero i Bitcoin, ora sono sulla bocca di tutti. Un termine, come fu a suo tempo per lo spread, sdoganato dai giornali e televisioni generaliste, strappato alle community specializzate per darlo in pasto al grande pubblico. Che ha iniziato a incuriosirsi, attratto dalla grande cavalcata delle criptovalute e dall'aspirazione di guadagni strabilianti. Di certo, chi ha investito in bitcoin un anno fa, ora si trova in tasca un valore schizzato del 700%, con il prezzo della criptovaluta che è arrivato a superare anche il muro dei 9mila dollari. Un vero affare per alcuni, una perdita per altri presi in contropiede dall'altissima volatilità: i Bitcoin hanno subito, infatti, ben tre crolli di oltre il 25% da inizio anno.

I Bitcoin vanno di moda. E' un fatto. Basta dare un'occhiata alla crescita esponenziale alle ricerche fatte su Google nell'ultimo anno. E, questo vale sia nel mondo (grafico 1) sia in Italia (grafico2), dove al top delle ricerche troviamo le regioni del Nord: Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte. Una ricerca sulle conversazioni online di The Fool, società specializzata nell'analisi della reputazione online, ha rivelato che l'interesse per le criptovalute è aumentato soprattutto nei millenials, una discussione molto aperta sulle prospettive dei Bitcoin con il dibattito che si focalizza sui temi della sicurezza e della praticità. Ma quali sono le domande che gli italiani si pongono sui Bitcoin? O scopriamo grazie ad Answer the pubblic, che analizza le domande degli utenti sul web e le graficizza (grafico 3). C'è chi si chiede innanzitutto cosa sono, ma molte ricerche riguardano anche come comprarli, come aprire un conto e come minarli (cioè produrli). C'è poi chi chiede consigli sulla sicurezza e l'affidabilità, su chi li controlla e su come sono orientate le autorità di vigilanza in materia (ad esempio Consob). Infine, Ci sono i confronti con altre criptovalute, come Ether e Bitcoin cash.

All'interesse delle persone comuni si somma quello degli operatori per salire su un carro che continua a correre. L'ultima novità arriva dalla Svizzera, dove si sta pensando di portare sul mercato un Bitcoin più 'sicuro': l'idea del trader online Swissquote è quella di un certificato composto in parte da Bitcoin e in parte da dollari, con la quota in valuta reale che può arrivare fino al 40% e la composizione che viene definita di volta in volta da un algoritmo che utilizza segnali tecnici» e dati raccolti anche sui social per provare a prevedere gli andamenti del mercato.