Roma, 27 luglio 2018 - Utili in rialzo del 1000%, fatturato su del 39%. Brillano i conti di Amazon, che ieri ha presentato il bilancio dell'ultimo trimestre, chiudendo il mercato After Hours con un +4%: il colosso di Jeff Bezos è uno dei gruppi che veleggiano verso la soglia di 1 trilione di dollari nella valutazione del mercato. Le azioni del gruppo dall'inizio dell'anno sono in rialzo del 55% e la capitalizzazione del colosso è di 860 miliardi. Solo Apple - che pubblicherà i conti martedì prossimo - batte Amazon in valore di mercato con 946 miliardi. Il miglioramento è una combinazione di "disciplina fiscale e crescita nei servizi", ha affermato il direttore finanziario, Brian Olsavsky. 

UTILI NETTI - Gli utili netti vanno ben oltre le attese attestandosi a 2,53 miliardi, contro 197 milioni di dollari del 2017. E' la prima volta che viene superata la quota di due miliardi. Gli utili per azione sono stati di 5,07 dollari rispetto ai 40 centesimi dello stesso periodo del 2017, con un aumento del 1.050%. Il mercato si attendeva 2,50 dollari per azione.

RICAVI  - Bene i ricavi, anche se di poco sopra le attese. Insieme alla catena di supermercati Whole Foods, Amazon ha registrato 52,9 miliardi, in rialzo del 39% rispetto ai 38 miliardi dello stesso trimestre di un anno prima. I ricavi nel Nordamerica sono saliti del 44% a 32,1 miliardi mentre le vendite internazionali sono cresciute del 27% a 14,6 miliardi di dollari. Il settore cloud è aumentato del 49%: la divisione Amazon Web Services di cui fa parte ha raggiunto ricavi di 6,11 miliardi. Positive le previsioni per il terzo trimestre: Amazon si attende ricavi tra 54 e 57,5 miliardi di dollari, sopra le attese degli analisti.

I margini operativi sono cresciuti del 5,6%.

TRACOLLO DI TWITTER IN BORSA - Sorride poco invece Twitter con i conti trimestrali che trascinano il titolo nel baratro, proprio come è successo a Facebook. Calano gli utenti attivi mensili e il social finisce per perdere il 20,5% alla chiusura degli scambi a Wall Street. 

Nel secondo trimestre del 2018, il sito di microblogging ha visto scendere a 335 milioni gli utenti attivi su base mensile, un calo di 1 milione rispetto a un anno prima ma in rialzo da 326 milioni del trimestre precedente. I ricavi sono saliti nel periodo del 24% annuo a 711 milioni, sopra le previsioni per 696 milioni. Il gruppo ha registrato un utile netto di poco più di 100 milioni di dollari, 17 centesimi per azione; il risultato comprende guadagni straordinari per 42 milioni dati da benefici fiscali in Brasile; nel secondo trimestre dell'esercizio 2017 Twitter aveva subito una perdita di 116,5 milioni. In questo caso le previsioni degli analisti sono state centrate.