Una delle due colonnine divelte dai vandali nella frazione di San Gabriele a Baricella. E il cartello di solidarietà
Una delle due colonnine divelte dai vandali nella frazione di San Gabriele a Baricella. E il cartello di solidarietà

Baricella (Bologna), 12 gennaio 2015 - All’occorrenza possono diventare autovelox le colonnine blindate arancioni di Baricella che a turno contengono il telelaser per sanzionare gli automobilisti. Di sicuro, continuano a essere prese di mira dai vandali e l’altra notte 2 delle 11 postazione sono state abbattute nella frazione San Gabriele. I teppisti hanno aspettato che in strada non ci fosse nessuno e sono entrati in azione. Il modus operandi è sempre lo stesso: utilizzando un fuori strada in retromarcia divellono le macchine dal terreno: così ne hanno abbattute due, una all’inizio e una alla fine della borgata. La stessa cosa si era verificata due anni fa: i vandali erano entrati in azione nella frazione Boschi di Baricella abbattendo la colonnina a fianco della chiesa.

In un delle due colonnine abbattute qualcuno ha lasciato un cartello: «Sei un grande!», recita il messaggio di solidarietà e complimenti a chi ha messo a segno l’atto vandalico. Il gesto arriva qualche settimana dopo che il Comune ha portato a 11 le postazioni, dalle 9 installate dall’amministrazione di Budrio. Il vicesindaco Piero Ceccardi deplora l’atto dei teppisti: «Non si rendono conto che quelle colonnine servono anche per filmare eventuali situazioni di microcriminalità. Chi mette a segno questi atti vandalici colpisce anche la sicurezza dell’intero paese».

Ceccardi sottolinea che le 11 colonnine diventano sanzionatorie solo quando all’interno c’è il telelaser: «Di questi apparecchi ne abbiamo uno solo. Quindi, le postazioni servono perlopiù come deterrente e non per fare per cassa». Il vicesindaco è preoccupato per alcuni episodi che farebbero pensare a un disegno dei ladri con l’intento di preparare un grosso furto: «In questi giorni mi sono arrivate segnalazioni di lampioni danneggiati, affinché si spegnessero, e di polpette avvelenate date ai cani. Non vorrei che questi episodi collegati a quelle delle colonnine abbattute, fossero una manovra di malintenzionati che stanno preparando un colpo nella zona».