A Roswell, in New mexico, si è tenuto l'Ufo Festival
A Roswell, in New mexico, si è tenuto l'Ufo Festival

Roma, 5 agosto 2019 - Perché accontentarsi di Ibiza quando il mondo è un grande mistero che aspetta di essere svelato? Se le scie chimiche e la terra piatta ci hanno insegnato che non ce la raccontano giusta, è arrivata l’ora di vederci chiaro. Sarà colpa del caldo, della noia per l’all inclusive: è un fatto che masse di persone si stanno preparando a migrare verso i centri nevralgici del soprannaturale. Per capire, anche solo per fare casino. Il megafono ideale per la chiamata alle armi è Facebook, il non-luogo della bufala e dell’apparizione. I complottisti non aspettavano altro: il salto nell’ignoto, meglio se proibito, è anche obbligo morale nei confronti del resto dell’umanità che continua a farsi prendere per il naso. Tre sono le destinazioni obbligate per chi vuole concedersi una vacanza alternativa, dove tutto è possibile tranne che piova per tre giorni come a Woodstock. Area 51: appuntamento alle 3 del mattino del 20 settembre nel deserto del Nevada, davanti ai cancelli della base dell’Us Force di cui la Cia ha ammesso l’esistenza solo nel 2013. 
 
A fare cosa? Profanare il sacrario degli alieni, sbugiardare i militari, farsi arrestare al grido di "non possono fermarci" e alla fine, magari, improvvisare un festival di musica elettronica. 
La pagina Storm Area51, nata per scherzo, ha già raccolto 1,9 milioni di adesioni anche se gli organizzatori non sono tra i più affidabili. A scatenare l’incursione è infatti Shitposting, che si autodefinisce associazione religiosa con un seguito di 87mila persone e ha come unico credo il paranormale. Il traduttore definisce shitposting condivisione di contenuti di bassa qualità finalizzati a creare confusione, ma il terreno di sperimentazione è fertile e il Pentagono in allarme: come arginare un esercito seriamente intenzionato a sfondare? 
 
E soprattutto: come mettere al riparo la piccola città di Rachel che conta 54 abitanti, una locanda con 14 camere e una stazione di servizio chiusa dal 2006? A peggiorare le cose su YouTube è appena uscito il video di un presunto nuovo oggetto non identificato che sfreccia proprio da quelle parti e Kerry Lee, sceriffo della contea di Lincoln, pensa all’incubo del controllo del traffico attorno a una zona militare grande come la Sicilia. 

Ma, appunto, il mondo deve sapere che razza di maneggi avvengono là dentro. Sviluppo di jet, moduli e apparecchiature ad alta tecnologia? Il cospirazionista non si lascia ingannare, perché ricorda bene lo schianto e il ritrovamento di un disco volante nel luglio del ’47 in una cittadina del New Mexico, Roswell. E sa che i corpi degli alieni morti sono lì. Come pure che lì avvengono incontri tra politici statunitensi e delegazioni extraterrestri, che quella è la centralina dei cambiamenti climatici, il laboratorio del teletrasporto e dei viaggi nel tempo e la sede del Governo Occulto Mondiale. 
 
L’altro rendez-vous che esalta la fantasia e raccoglie adesioni è fissato dal primo al 3 ottobre a Miami per smascherare il Triangolo delle Bermude (che oggi dicono essersi spostato in Asia, ma non si deve sapere). Qui lo slogan è "Non può inghiottirci tutti", la goliardata più scoperta, tanto che senza essere complottisti si può pensare finisca in un colossale beach party. Ma guai a strapazzare il mistero di un tratto di oceano che, dal 1800, ha risucchiato navi e le ha risputate senza equipaggio, ha fatto sparire aerei e con ogni probabilità custodisce il segreto della civiltà perduta di Atlantide. Identico rispetto si deve all’adunata scozzese del 21 settembre gemellata con quelle americane: "Nessie, stiamo arrivando: non puoi più nasconderti". Il mostro è avvisato, i 48mila interessati in 48 ore sono decisi a "stanare il ragazzone" dalle gelide acque del lago e farsi un selfie. Dinosauro vivente, serpente marino, sottomarino giocattolo? Magari un alieno transitato dal triangolo delle Bermude, tutto è possibile.