"Da giovanissimo motociclista, vissi male l’approvazione della legge che nel 1986 introdusse l’obbligo del casco. Da tabagista adulto, vissi male la legge che nel 2003 introdusse il divieto di fumo nei locali chiusi. Vissi male quelle leggi perché comprimevano le mie libertà, ma ne compresi la ratio. Non che fossi convinto fino in fondo della bontà di simili norme più o meno ispirate alla tutela costituzionale della salute pubblica, ma essendo evidentemente valide per tutti le feci anche mie". Così il senatore di FI Andrea Cangini. "Ritenendo doveroso che il legislatore dia il buon esempio, considero opportuno

che l’obbligo di green pass imposto a ristoranti, musei, sale da concerto

e simili riguardi anche gli ambienti parlamentari".