La più grande nave militare della Marina iraniana è affondata martedì notte in seguito a un incendio scoppiato in circostanze non chiare mentre navigava nel Golfo di Oman. La nave da rifornimento Kharg, che prende il nome dal principale terminal petrolifero del Paese (ordinata dallo Scià e costruita in Inghilterra negli anni 70), è affondata vicino al porto iraniano di Jask, nello Stretto di Hormuz, l’imboccatura del Golfo Persico, una delle principali arterie marittime del mercato petrolifero internazionale. L’equipaggio è stato portato in salvo. In rete sono circolate le foto dei marinai con i giubbotti salvagente che abbandonano la nave in fiamme. Dalle autorità non è arrivata alcuna indicazione sulla causa dell’incendio, ma i satelliti Usa hanno captato le immagini di una grande fiammata nella zona poco prima che a bordo divampasse il rogo. L’affondamento della Kharg è solo l’ultimo di una serie di misteriosi incidenti che dal 2019 hanno coinvolto navi di differenti nazionalità nel Golfo di Hormuz, spesso colpite da esplosioni delle quali gli Usa considerano responsabile l’Iran, che ha sempre negato.