di Deborah Bonetti La Gran Bretagna si è chiusa a lutto alla notizia della morte di Filippo, il più longevo principe consorte della storia della monarchia britannica, spentosi alla soglia dei 100 anni, un traguardo che avrebbe raggiunto il 10 giugno di quest’anno. La 94enne regina Elisabetta II ha diramato un messaggio addolorato, parlando della sua "profonda tristezza per la scomparsa dell’amato marito" che è stato per lei "una roccia" nei loro 74 anni di matrimonio. Un dolore globale. Anche la Famiglia Reale ha voluto sottolinearlo, unendosi "alle persone che nel mondo sono in lutto per la perdita", come recita il comunicato della Corona. Sua maestà ieri pomeriggio ha ricevuto la visita del figlio Carlo,...

di Deborah

Bonetti

La Gran Bretagna si è chiusa a lutto alla notizia della morte di Filippo, il più longevo principe consorte della storia della monarchia britannica, spentosi alla soglia dei 100 anni, un traguardo che avrebbe raggiunto il 10 giugno di quest’anno. La 94enne regina Elisabetta II ha diramato un messaggio addolorato, parlando della sua "profonda tristezza per la scomparsa dell’amato marito" che è stato per lei "una roccia" nei loro 74 anni di matrimonio. Un dolore globale. Anche la Famiglia Reale ha voluto sottolinearlo, unendosi "alle persone che nel mondo sono in lutto per la perdita", come recita il comunicato della Corona. Sua maestà ieri pomeriggio ha ricevuto la visita del figlio Carlo, erede al trono, che ha cercato di consolare l’anziana madre.

La nazione ha pianto la scomparsa di un amatissimo quanto controverso personaggio, che ha sempre servito il Paese e la Corona con devozione (e anche tante gaffe) ed è sempre rimasto al fianco della sovrana, anche negli anni più difficili dei divorzi reali fra la prole. Filippo era la colla che teneva unita la royal family, fanno sapere i bene informati di corte, ed è quindi naturale che i sudditi abbiano risposto con emozione, lasciando mazzi di fiori e messaggi davanti al castello di Windsor, dove il duca di Edimburgo è spirato ieri mattina, e davanti ai cancelli di Buckingham Palace, dove la coppia reale ha risieduto fino all’inizio della pandemia. A Windsor Filippo era riuscito a tornare il 16 marzo scorso dopo un mese di ricovero ospedaliero dovuto a un’infezione aggravata da complicazioni cardiache, giusto in tempo per passare la Pasqua e poi morire.

Il resto della famiglia reale ha mantenuto un dignitoso silenzio, per evitare di togliere attenzione dalle parole accorate della regina. Unica eccezione il ricordo di Harry e della moglie Meghan che hanno pubblicato sul loro sito una pagina in memoria del duca: "Nell’amato ricordo di Sua Altezza Reale il Duca di Edimburgo. 1921-2021. Grazie per il tuo servizio, ci mancherai molto". Il principe ribelle, che si è trasferito in California con la moglie americana e da lì ha lanciato accuse gravissime di razzismo alla famiglia reale, è ora persona non grata a palazzo.

Messaggi di cordoglio per la scomparsa di Filippo sono arrivati da tutto il mondo. Anche Nicola Sturgeon, leader indipendentista scozzese dell’Snp, si è inchinata di fronte alla morte del principe consorte. La first minister del governo scozzese ha annunciato via Twitter di aver inviato le sue "personali e più profonde condoglianze" alla regina.

Il funerale di Filippo dovrebbe tenersi la prossima settimana, forse sabato 17, nella cappella di San Giorgio, dopo una cerimonia militare socialmente distanziata al castello di Windsor, seguita dalla sepoltura a Frogmore House, dove sono tumulati anche la regina Vittoria e il marito Albert. Il principe Filippo avrebbe diritto ai funerali di Stato, ma ha sempre rifiutato l’idea, preferendo una cerimonia più intima "senza tante storie". Per le restrizioni dovute al Covid, la polizia ieri ha chiesto ai sudditi di non lasciare fiori davanti alle residenze reali e di non adunarsi in gruppi,

Il governo di Boris Johnson ha annunciato che sospenderà ogni attività politica per il periodo di lutto (pari a 8 giorni), mentre le camere dei Lord e dei Comuni hanno annunciato che torneranno un giorno prima dalla pausa pasquale per una sessione speciale in ricordo del principe consorte. Nella serata di ieri nell’Abbazia di Westminster la campana è stata fatta suonare ogni 60 secondi, 99 volte. Come gli anni del duca di Edimburgo.