Via al processo in Corte d’assise per la morte della moldava Victoria Jacova, 46 anni, deceduta il 12 lugluio 2018 lungo la strada Sforzesca a causa di un investimento. La donna, ubriaca e con un tasso alcolemico sei volte oltre il limite, al cumine di una lite scese dall’auto del marito Paolo Carnevale Miino, 61 anni, che se ne andò. L’uomo tornò dopo 10’ trovandola già morta. La procura ha chiesto l’archiviazione per l’investitore: un 24enne di Vigevano che non potè fare nulla per evitare l’impatto. Secondo i pm, la responsabilità della morte è ascrivibile al marito "per abbandono di incapace". Già agli atti la testimonianza di alcune prostitute. Prossima udienza il 5 novembre.