"Quando ci sono individui ’vergini’, che non hanno mai visto il virus, servono tre dosi di vaccino.

Le prime due per dare una risposta effettrice rapida, la terza per

prolungare la memoria immunitaria e generare una risposta anche nei soggetti più fragili".

Così l’immunologo Sergio Abrignani spiega la ‘regola aurea’ dei vaccini.

"Tutti i bambini sono immunizzati con tre

dosi contro difterite, pneumococco, epatite B, tetano, meningococco B, poliomielite".

Per il Covid ci si è dovuti

‘accontentare’ di due dosi per abbreviare

i tempi di approvazione

degli antidoti.