Torvaianica, indagini sulla carcassa dell'auto bruciata (Ansa)
Torvaianica, indagini sulla carcassa dell'auto bruciata (Ansa)

Roma, 15 giugno 2019 - Lampi di luce sul giallo dei due corpi carbonizzati a Torvaianica. I cadaveri - irriconoscibili sull'auto abbandonata in un campo incolto -  sono stati identificati nella serata di ieri. La donna è molto probabilmente è Maria Corazza, 46 anni di Pomezia, figlia della proprietaria della Ford Fiesta data alle fiamme. La signora non dava traccia di sé dalla mattina di venerdì. Dopo ore di ricerche e interrogatori è emerso che non si avevano più notizie neanche di un amico di famiglia, Domenico Raco, 39 anni

Certo, solo l'autopsia e altri esami, necessari a causa dello stato dei corpi, daranno un nome e un cognome certo alle vittime e stabiliranno le cause della morte. In particolare gli inquirenti vogliono capire se i due sono stati uccisi prima che la macchina esplodesse o se sono bruciati vivi

Le indagini  per ora non escludendo alcuna pista: sia quella del suicidio-omicidio che quella del duplice omicidio, molto probabilmente per motivi sentimentali. Sotto interrogatorio, per quasi 12 ore, è finito il compagno della presunta vittima. L'uomo racconta di aver accompagnato Maria C. con la figlia a scuola, per gli esami di terza media, e poi di essersi separato dalla stessa. La madre è proprietaria dell'auto, una 78enne, riferisce invece che la figlia aveva utilizzato la sua macchina la sera prima e di non averla più sentita. 
Si scava nella vita della coppia e tra le amicizie della 46enne scomparsa, di cui si sono ascoltati anche diversi familiari. Per ora nessun fermo, confermano fonti investigative, almeno fino a quando non sarà certa l'identità di entrambi i corpi.

L'AUTOPSIA - Sarà l'autopsia a fornire elementi utili sulla morte dei due. Dall'esame potranno emergere eventuali segni di ferite sui corpi e stabilire se sono morti prima che l'auto andasse a fuoco o se sono stati arsi vivi. L'esame, che sarà eseguito al policlinico Tor Vergata nei prossimi giorni, potrà confermare anche l'identità dei due. Si ipotizza si tratti di Maria Corazza, 46enne di Pomezia che usava la macchina in cui sono stati trovati, e l'amico di famiglia 39enne Domenico Raco. Di entrambi non si hanno più notizie.

Ieri i carabinieri hanno ascoltato, come persona informata sui fatti, il compagno della donna scomparsa. L'uomo ha fornito una sua versione poi riscontrata dagli inquirenti. Ieri mattina con la compagna hanno lasciato la figlia a scuola e poi si sono separati. L'uomo avrebbe poi incontrato un amico in un bar. Non si esclude né la pista del duplice omicidio né quella di un omicidio-suicidio