10 apr 2022

Torna il Cav: "Di nuovo in campo" E alla fine critica l’ex amico Putin

Berlusconi interviene dal vivo alla kermesse di Forza Italia. "Con me al comando si vola nei sondaggi"

antonella coppari
Cronaca
Silvio Berlusconi, 85 anni, in un momento della kermesse di ieri a Roma
Silvio Berlusconi, 85 anni, in un momento della kermesse di ieri a Roma
Silvio Berlusconi, 85 anni, in un momento della kermesse di ieri a Roma

di Antonella Coppari "Siamo ancora qui: determinati e determinanti". Dopo due anni e mezzo Silvio Berlusconi torna su un palco a parlare in pubblico, infiamma la platea nell’hotel romano Parco dei Principi, non esita ad annunciare la ’ridiscesa in campo’ richiamando il discorso di 28 anni fa con cui battezzò la sua avventura politica. Obiettivo: accreditare il partito azzurro come unica, vera, destra di governo in Italia. Prima di tutto, però, il Cavaliere deve affrontare due passaggi a difficili e, a dir poco, imbarazzanti. Il rapporto con Putin – mai nominato dal 24 febbraio, giorno dell’invasione dell’Ucraina – consapevole che in Italia non c’è stato leader più vicino allo zar di lui. E il rischio di arrivare in Italia, sulla delega fiscale, alla crisi di governo. Se la cava tutto sommato egregiamente, senza reticenze. Si dichiara "deluso e addolorato dal comportamento di Putin" che "si è assunto un’enorme responsabilità di fronte al mondo intero: lo ritenevo un uomo di pace". Non esita a citare "l’aggressione russa", parla senza mezzi termini di "crimini di guerra che Mosca non può negare" e anzi sarebbe nel suo interesse "identificare e mettere sotto processo i responsabili di comportamenti che il diritto e la morale considerano inaccettabili". Chiede all’amico di un tempo "di far tacere le armi", allo stesso tempo, però, il capo di Forza Italia evita di calcare la mano, auspica la ripresa del confronto tra Mosca, Usa e Ue: "Mi auguro che i rapporti tra Europa, Stati Uniti e Russia tornino dialoganti", avverte. Boccia senza appello l’embargo sul gas russo: "Non ce lo possiamo permettere anche per colpa di chi non ha voluto il nucleare". E soprattutto, nei 40 minuti di intervento, delinea per l’Italia un ruolo di mediazione: "Si deve mettere fine alla brutalità della guerra. L’Italia deve lavorare a questo scopo, ...

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