Foggia, 10 agosto 2018 - Una scena terrificante, come nel film 'Il Padrino', quella che si è presentata davanti agli occhi di Tullio Capobianco, l'ex presidente del Foggia calcio. Questa mattina una testa di una mucca con un proiettile di kalashnikov calibro 7,62 conficcato al suo interno è stata lasciata da ignoti davanti al portone di ingresso dell'imprenditore. Dopo aver visto la testa dell'animale, alcune persone che lavoravano nei dintorni della casa dell'imprenditore hanno immediatamente chiamato la polizia. 

Non è la prima volta che il 62enne foggiano rimane vittima di una intimidazione. Il 9 giugno scorso infatti è stata incendiata, sempre da ignoti, la porta d'ingresso della sua abitazione. Sugli episodi indagano gli agenti della squadra mobile di Foggia, che stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Capobianco avrebbe detto agli investigatori di non aver mai ricevuto richieste estorsive.