Per chiedere più investimenti per le scuole trasporti efficienti e diritto allo studio, ma anche contro la direttiva del Viminale (tesa a frenare i No Vax) che ha allontanato le proteste dai centri storici. In 80 città gli studenti sono scesi in piazza, preludio

a quello che si annuncia come un nuovo fine settimana di massima attenzione per l’ordine pubblico, a causa delle manifestazioni annunciate dai no-Green pass. Milano, Torino, Roma, Napoli e Genova sono alcune delle grandi città in cui gli studenti

si sono mobilitati. In 150mila – dicono –sono scesi in piazza. "Contro il governo dei bla bla bla", gli studenti romani hanno esposto uno striscione vicino al Colosseo. "Per l’ennesima volta siamo rientrati a scuola e tutte le carenze strutturali del nostro sistema educativo si sono mostrate",

dice Luca Redolfi, coordinatore dell’Unione degli Studenti.