Alla vigilia della cerimonia di beatificazione, in programma a inizio giugno, di suor Maria Laura Mainetti, uccisa a Chiavenna (Sondrio) a coltellate da tre minorenni il 6 giugno del 2000 mentre in ginocchio chiedeva di perdonare le sue baby-assassine, in città monta la polemica per la decisione del Comune di intitolarle una strada. Un gruppo di residenti, che sarebbero costretti a cambiare i documenti, si oppone alla decisione ed ha consegnato in municipio una petizione con in calce alcune firme di chi chiede di cambiare il progetto: alla suora martire non la via, ma intitolate un parco. "In realtà i 15 firmatari - spiega il sindaco di Chiavenna, Luca Della Bitta - non si oppongono all’intitolazione della strada, ma sono preoccupati degli aspetti burocratici derivanti dal cambiamento dei documenti". Della Bitta per spegnere la polemica prova a tranquillizzare i residenti: "Gli uffici comunali forniranno tutta l’assistenza necessaria per evitare disagi. I cittadini dovranno solo comunicare la modifica, ad esempio, ai gestori del gas per la spedizione delle bollette all’indirizzo modificato".