Roma, 28 luglio 2020 - Coronavirus, stato di emergenza fino al 15 ottobre. Il Senato ha approvato la risoluzione della maggioranza a favore della proroga dello stato d'emergenza, con 157 voti a favore, 125 contrari e 3 astenuti. Ma le opposizioni vanno all'attacco. Giorgia Meloni (Fi) parla di una "pericolosissima deriva liberticida". "L' emergenza c'è solo nella testa del governo", dice Matteo Salvini (Lega).

A quanto si apprende, potrebbe tenersi domani sera alle 20 il Consiglio dei ministri che, dopo il voto del Parlamento, emanerà il decreto per la proroga.

L'intervento del premier Conte

"Pur in assenza del vincolo normativo - ha detto il premier Giuseppe Conte parlando in Aula - ritengo doveroso condividere con il Parlamento". Conte ha poi spiegato che lo stato d'emergenza, previsto dal codice di protezione civile, " stato vagliato positivamente dalla Corte Costituzionale" e ha lo scopo di favorire "efficacia e tempestività". "La mia presenza qui dimostra la massima disponibilità del governo a interloquire col Parlamento e tenere conto delle indicazioni delle Camere con riferimento alla scelta di proroga", ha aggiunto il premier. "Stamane in Consiglio dei ministri abbiamo inserito una mera informativa: non abbiamo assunto nessuna decisione. Dopo aver esaminato tutte le indicazioni e i pareri, incluso uno dell'Avvocatura dello Stato, è emerso l'indirizzo di limitarne l'estensione temporale al prossimo mese di ottobre".

Coronavirus Italia, il bollettino del 28 luglio

"Il virus continua a circolare"

"La proroga è inevitabile" sulle basi "di valutazioni squisitamente, vorrei dire meramente tecniche", ha affermato Conte. Il Comitato tecnico scientifico ha segnalato che "sebbene la curva di contagi e l'impatto sul sistema sanitario nazionale si siano notevolmente ridotti, ed è un dato che ci rinfranca, i numeri registrati dicono che il virus continua a circolare nel Paese. E la situazione internazionale resta preoccupante e ciò che accade nei Paesi a noi vicini ci impone un'attenta vigilanza".

image

"Proroga necessaria per le ordinanze"

"La proroga è una facoltà espressa dalla legge" - ha continuato - per contrastare la pandemia "che non si è risolta. C'è una imprevedibile evoluzione, la pandemia non ha esaurito i suoi effetti. Se decidessimo diversamente cesserebbero di avere effetto le ordinanze". E ha ricordato che ne sono state adottate 38. Il presidente del Consiglio ha segnalato inoltre che dal 2014 ad oggi sono state adottate 154 dichiarazioni di stato d'emergenza "e 84 sono state le delibere. Sarebbe incongruo sospendere l'efficacia delle misure adottate", ha osservato.

image

"Auspico la convergenza anche delle opposizioni"

"Mi rivolgo alle forze di maggioranza ma anche di opposizione, perché su questi temi non si deve ragionare su schieramenti precostituiti o logiche precostituite" e "resto fiducioso che possa maturare in quest'Aula con consapevolezza e piena assunzione di responsabilità una convergente valutazione positiva su questo decisivo passaggio da cui discendono rilevanti conseguenze per l'intera comunità nazionale".