ROMA - "Posso farcela..." Silvio Berlusconi (nella foto) è convinto di potersi giocare le sue carte per il Quirinale dalla quarta votazione in poi attraverso una metodica ‘campagna elettorale’ a 360 gradi, pescando voti nella ‘terra di mezzo’ del Misto, soprattutto tra gli ex Cinque stelle, ma anche a sinistra, a cominciare da Italia Viva. Chi ha avuto modo di incontrarlo ad Arcore avrebbe trovato un Berlusconi determinato più che mai, con le schede dei singoli parlamentari disseminate sul tavolo, intento a cercare potenziali sostenitori. In particolare il presidente di Forza Italia avrebbe chiesto ai suoi deputati e senatori contattati in questi giorni di fare scouting quirinalizio tra i Cinque stelle e gli ex pentastellati. Una tattica che a molti ha fatto venire in mente la cosiddetta “operazione scoiattolo”, ovvero la manovra lanciata da Berlusconi nel 2018 per strappare al Movimento il numero di parlamentari necessari a far cadere il governo gialloverde e riportare a palazzo Chigi il centrodestra. Altra variabile, difficile da gestire, resta quella del ‘fuoco amico’, legata al rapporto con gli alleati e agli equilibri interni alla coalizione.