La piena dell'Arno a Firenze (Ansa)
La piena dell'Arno a Firenze (Ansa)

Roma, 17 novembre 2019 - La violenta ondata di maltempo che sta flagellando l'Italia negli ultimi giorni ha creato importanti disagi soprattutto in Toscana, Emilia Romagna, Veneto e Alto Adige. Domani, lunedì 18 novembre - in diverse aree del Paese - le scuole rimarranno chiuse a causa dell'allerta meteo. Vediamo l'elenco nel dettaglio. 

Alto Adige

A seguito dell'eccezionale nevicata delle ultime ore, domani tutte le scuole e asili della zona di Brunico e Val Badia in provincia di Bolzano resteranno chiuse. La zona orientale dell'Alto Adige in questi giorni di grandi nevicate è stata particolarmente colpita anche dalla mancanza di corrente che non ha consentito per alcune ore agli impianti di riscaldamento di entrare in funzione. Scolari e studenti domani non saranno tra i banchi di scuola a Brunico, Rodengo, Rio Pusteria, San Lorenzo di Sebato e in tutti i Comuni e frazioni della Valle Aurina e Val Badia. Il motivo è legato alle tante strade provinciali e locali interrotte sia per la neve che per gli alberi schiantati a terra.

Scuole chiuse in Toscana

La Toscana è fra le regioni maggiormente colpite dal maltempo: fiumi straripati in provincia di Firenze, Grosseto e Livorno, centinaia di evacuazioni. Domani le scuole di ogni ordine e grado del comune di Manciano (Grosseto) rimarranno chiuse. Lo rende noto il Comune spiegando che la decisione è stata presa "a seguito dei recenti eventi alluvionali e del diffuso stato emergenziale del territorio". Medesimo destino per gli istituti scolastici e ludo-ricreativi di ogni ordine nel comune di Cecina. Chiuse lunedì 18 novembre anche le scuole di ogni ordine e grado a Pisa, Ponsacco, San Miniato, Santa Croce, Pontedera. Chiuse anche le università pisane. L'Unione dei comuni dell'Empolese-Valdelsa, in provincia di Firenze, in seguito alla prevista allerta meteo con codice rosso, ha disposto per domani la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, nidi compresi, per i comuni attraversati dall'Arno (Montelupo Fiorentino, Empoli, Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Vinci, Fucecchio). Per i comuni del territorio non attraversati dall'Arno è prevista soltanto la chiusura delle scuole superiori.​

"Non faremo chiusure di scuole nel territorio comunale".Ha invece annunciato il sindaco di Firenze Dario Nardella. "Abbiamo la situazione sotto controllo: il punto massimo di piena dell'Arno è già trascorso e siamo abbondantemente sotto il secondo livello di allerta che è fissato a 5,50 metri" ha detto il primo cittadino della capitale toscana, in cui i plessi scolastici restaranno aperti. 

Viterbese e Frusinate: aggiornamenti chiusura scuole

Maltempo e problemi anche ad Anagni (Frosinone), dove è stata decisa l'apertura del Centro Operativo Comunale (Coc) nella sede della polizia locale per coordinare gli interventi, con l'obiettivo di garantire la sicurezza sul territorio comunale. Il Coc è stato attivato secondo quanto previsto dal piano comunale di protezione civile e dai Piani d'emergenza comunale. Intanto il sindaco ha deciso anche la chiusura delle scuole per domani. Copione similare anche nel Viterbese: l'amministrazione comunale di Montalto di Castro (Viterbo) ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per domani, lunedì 18 novembre. "Si invita la cittadinanza a usare la massima cautela negli spostamenti e a non frequentare luoghi pericolosi o addirittura interdetti. L'amministrazione comunale sta attivando le procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale", si legge in una nota del Comune.

Campania 

Scuole chiuse per il maltempo domani a Caserta e in altri centri della provincia, come Aversa, Kusciano, Santa Maria Capua Vetere. Nel capoluogo, colpito duramente dalle forti piogge, con allagamenti, caduta di alberi, calcinacci e chiusura di qualche strada, il sindaco Carlo Marino ha deciso di tenere chiuse anche le scuole di ogni ordine e grado per permettere le verifiche nei plessi a tecnici comunali e vigili del fuoco. Il maltempo ha già provocato danni ad istituti della città: venerdì i carabinieri hanno sequestrato d'urgenza, su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, l'istituto comprensivo De Amicis, per permettere la messa in sicurezza del tetto dopo le infiltrazioni d'acqua in aule e bagni avvenute a causa del maltempo. La scuola è stata dissequestrata e i lavori sono partiti. 

Scuole aperte a Venezia

In controtendenza Venezia: domani riprenderanno regolarmente le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine, sospese a causa dell'ondata di maltempo e dei ripetuti picchi di marea sostenuti, nel centro storico, nelle isole, al Lido e di Pellestrina. Lo comunica l'amministrazione comunale. "Gli asili nido e le scuole d'infanzia comunali sono tutti agibili e puliti - rende noto l'assessore alle Politiche educative Paolo Romor - gli unici problemi si registrano nella scuola Santa Teresa a Dorsoduro e nella San Francesco della Giudecca, dove sono ancora in corso le operazioni di ripristino dopo l'acqua alta straordinaria di martedì".