A Palazzo Chigi il tavolo sulla scuola (Ansa)
A Palazzo Chigi il tavolo sulla scuola (Ansa)

Roma, 17 febbraio 2020 - Scuola dell'obbligo dai 3 fino ai 18 anni, è quanto si sta discutendo al tavolo a Palazzo Chigi presieduto dal premier Giuseppe Conte. La proposta arriva dal Leu, che avrebbe trovato le aperture. 

La novità sarebbe portare l'obbligo scolastico, ora dai 3 ai 16 anni, a da 3 a 18 anni. Alcune fonti presenti alla riunione dichiarano "non ci sono chiusure nette" a 3 anni l'asticella, cioè a rendere obbligatoria anche la scuola materna, che ad oggi non lo è.  

Ma l'accento va posto sulla dispersione scolastica, infatti si può anche aumentare l'obbligo, ma il problema molte volte è un altro, soprattutto al Sud: se i ragazzi non vanno a scuola non serve aumentare l'età del'obbligo.

Altri temi caldi alla riunione, riferiscono alcune fonti, sono i docenti di sostegno, l'edilizia scolastica, il rafforzamento degli Istituti tecnici superiori e più in generale il potenziamento del sistema scolastico e della Formazione. 

Ma attenzione anche alla Ricerca e l'Università, che necessita di maggiori risorse e di semplificazione della burocrazia. Di seguito si è ragionato sull'importanza della internazionalizzazione degli atenei e sulla necessità di potenziare il reclutamento dei docenti.