14 apr 2022

Rigida in Europa, morbida con Mosca Crolla il mito Merkel: non fu vera gloria

L’invasione dell’Ucraina svela gli errori dell’ex cancelliera. In Germania è messa sotto accusa anche dai suoi fedelissimi

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Cronaca
Putin (69 anni) accoglie la. Merkel (67) a Mosca con dei fiori: è il 20 agosto 2021
Putin (69 anni) accoglie la. Merkel (67) a Mosca con dei fiori: è il 20 agosto 2021
Putin (69 anni) accoglie la. Merkel (67) a Mosca con dei fiori: è il 20 agosto 2021

di Davide Nitrosi "L’ostinata insistenza della Germania nell’impegnarsi con Putin di fronte alla sua prolungata aggressione è stato un errore catastrofico che varrà alla Merkel un posto nel pantheon dell’ingenuità politica al fianco di Neville Chamberlain". E ancora. "Mi sbagliavo, ci sbagliavamo tutti". Buongiorno Berlino, buongiorno Europa. L’uomo che ha pronunciato queste parole pochi giorni fa non è il peggior nemico di Frau Angela, ma il suo ex fidatissimo ministro delle Finanze Wolfgang Schäuble: è davvero finita l’era Merkel. Dopo l’aggressione dell’Ucraina, la Germania è sotto choc. Non solo per gli orrori di Bucha o Mariupol, ma perché ha capito che il rapporto con Putin è stato non solo un grande errore strategico, ma ha generato il mostro che minaccia l’Europa. Fino a gennaio si poteva disquisire sulle altre responsabilità storiche di Angela Merkel: l’ostinato no agli eurobond, lo strangolamento della Grecia, sacrificata a ragioni di politica interna con ripercussioni su tutti noi... Ora il giudizio è ancora più impietoso. La realpolitik, la scelta di chiudere in pratica gli occhi di fronte all’annessione della Crimea nel 2014 e agli interventi crudeli nel Caucaso, in Georgia, Siria e in altri Paesi dell’Asia post sovietica, hanno avuto lo stesso effetto degli accordi di Monaco con Hitler nel ’38. Un via libera all’espansionismo militare di Mosca. Con l’aggravante di essersi stretti attorno al collo il cappio del gas, che ingrassa il regime di Putin. Ma è stato errore o strategia consapevole? Lo schiaffo di Zelensky al presidente tedesco Steinmeier ("Non venga a Kiev") deriva dal fatto che la conversione anti Putin è tardiva. Steinmeier ha chiesto che lo zar sia giudicato all’Aja, ma quando era ministro degli Esteri con Frau Angela si oppose all’ingresso di Kiev nella Nato. E così fece la Cancelliera, che nei giorni scorsi ha ribadito di essere convinta ancora di quella ...

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