Il video del tuffo in una vasca del parco della Reggia di Caserta
Il video del tuffo in una vasca del parco della Reggia di Caserta

Caserta, 31 ottobre 2019 - E' entrato con l'auto nel parco della Reggia di Caserta, ne ha percorso i bellissimi viali fino quasi in cima, quindi si è tuffato in una vasca con pantaloni e a torso nudo. Il tutto mentre si faceva riprendere e mandava il video in diretta su Instagram. Il protagonista di questa bravata sarà denunciato, come annunciato dalla direzione del monumento vanvitelliano, ma la sua 'impresa' apre una serie di interrogativi sulla sicurezza. "Siamo preoccupati che qualcuno possa essere entrato alla Reggia di Caserta così facilmente. La sicurezza è un problema, per questo già da tempo abbiamo inviato al ministero dell'Interno un piano per la messa in sicurezza totale del monumento che prevede un finanziamento da 7 milioni di euro", spiega la direttrice Tiziana Maffei.

Lo stesso autore della bravata ha commentato la sua incursione e il tuffo come una sorta di denuncia per i mancati controlli: "Ho dimostrato con un gioco come nella mia città potrebbe tranquillamente succedere una tragedia. Questa è una vergogna e tutti quelli pagati per vigilare dove sono? Menomale che sono il broker e non un terrorista o un malitenzionato. Vergogna Caserta!".

E' probabile che l'uomo, non nuovo a questo tipo di 'performance' (aveva fatto lo stesso nella Fontana di Trevi pochi mesi fa), sia entrato con l'auto dal varco di via Gasparri dove c'è l'autoparco per i dipendenti e da dove si accede, previa esibizione del permesso, anche per parcheggiare al Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana dop (che ha sede poco dopo il varco, alle Reali Cavallerizze). L'uomo potrebbe aver approfittato del cambio turno dei dipendenti o aver esibito un permesso, di certo - una volta dentro - è stato facile  introdursi nel Parco, visto che da tempo non funzione il cancello elettrico che dovrebbe chiudere l'accesso. All'entrata peraltro non ci sono le telecamere di videosorveglianza, posizionate alcune decine di metri più avanti e rivolte verso la facciata. Telecamere che mancano anche lungo il Parco mancano. 

"Proprio ieri - dice ancora Maffei - quando è avvenuto il fatto, stavamo facendo una riunione sulla sicurezza, per capire i tempi di realizzazione del progetto, visto che i fondi vanno spesi entro il 2021; una volta ultimato il piano per la messa in sicurezza, la Reggia sarà dotata di telecamere ai varchi e lungo il percorso". Il direttore del monumento patrimonio dell'Unesco lancia infine un allarme sull'imminente pensionamento di 10-15 custodi, circostanza che renderà più complicato tutelare il Palazzo borbonico, vista la sua ampiezza.