Prove "blindatissime" ieri al teatro Ariston, ma qualcosa di quello che ci aspetta stasera trapela. Ad esempio: c’è una pattinatrice che volteggia sul palco, ed è la ‘trovata’ scenica – non originalissima, a dir la verità – che comunque regalerà l’effetto sorpresa alla coppia di outsider attualmente più gettonati del Festival, ovvero Colapesce e Dimartino. Pronti ad abbagliare i Maneskin, se si presenteranno come alle prove: vale a dire con il leader supersexy Damiano in perfetto stile da dandy britannico, cravatta e giacca principe di Galles, ma il tutto inaspettatamente tagliato a metà, come uno schiaffo punk, a lasciar intravedere gli addominali scolpiti e tatuati. Di grande effetto anche la scelta di Madame, un completo maschile ricoperto di specchietti. Ma la trovata scenica più geniale è sicuramente quella di Maz Gazzé: in scena, alle prove, è circondato dai cartonati di Jimi Hendrix, di Marilyn Monroe e dell’Igor-Marty Feldman alle tastiere: non a caso il suo brano si apre con il Gene Wilder di Frankenstein Junior e il suo urlo di folle speranza. Si può fare!