Nessuna donna è stata eletta alle prime elezioni legislative svoltesi in Qatar: è quanto emerge dai dati diffusi stamani dal ministero degli interni di Doha dopo uno scrutinio lampo cominciato alla chiusura dei seggi sabato sera nel piccolo emirato del Golfo. Poco più di 100mila votanti (il 63,5% di affluenza) si sono recati alle urne per eleggere 30 dei 45 membri del consiglio legislativo. La popolazione totale residente in Qatar è di due milioni e mezzo ma i cittadini detentori di nazionalità sono circa 260mila. Delle 28 candidate donne nessuna è riuscita a ottenere voti a sufficienza per entrare nel mini parlamento, con poteri assai limitati, del Qatar.

I media panarabi ricordano che ora si attenderà la seduta inaugurale del consiglio per assistere alla nomina da parte dell’emiro degli altri 15 membri, non eletti, della stessa assemblea. E non è escluso che il capo di Stato possa nominare una o più donne nell’ambito degli sforzi di mostrare l’emirato come un Paese che si avvia "verso le riforme e la democrazia".