Agente della Squadra Mobile (Businesspress)
Agente della Squadra Mobile (Businesspress)

Roma, 9 luglio 2020 - Frode delle forniture, corruzione e turbativa d'asta negli appalti per gli approvigionamenti delle Forze Armate. Sono queste le accuse, a vario titolo, nei confronti di 31 indagati, tra i quali pubblici ufficiali - appartenenti alle Forze Armate con diverso grado - e imprenditori, destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il tribunale di Roma. L'ordinanza dispone per 7 indagati gli arresti domiciliari, 5 misure interdittive di sospensione dall'esercizio del pubblico ufficio, nonché 19 misure di divieto temporaneo di contrattare con la Pubblica Amministrazione e di esercitare attività imprenditoriali e uffici direttivi di persone giuridiche e impresa. Le misure sono state eseguite dai poliziotti della Squadra Mobile, coordinati dalla Procura di Roma, nell'ambito di quella che è stata denominata 'operazione Minerva'.  Dalle indagini emergerebbero episodi di frode contrattuale ai danni delle amministrazioni dello Stato appaltanti da parte delle ditte aggiudicatarie della produzione dei nuovi distintivi di grado per le Forze Armate.

Le indagini

In particolare le indagini avrebbero documentato uno "specifico e ben collaudato sistema corruttivo" tra imprenditori e ufficiali delle forze armate, ricostruito grazie alle attività di intercettazione telefonica, ambientale e telematica, supportata da servizi di osservazione e pedinamento. Nel primo troncone delle indagini, le ditte aggiudicatarie della fornitura dei nuovi distintivi di grado per le uniformi delle Forze Armate avrebbero utilizzato un sistema basato sulla costituzione di un "cartello", concordato verso un unico fine, ovvero quello di non farsi concorrenza, o di un accordo post-aggiudicazione in favore di chi avrebbe poi prodotto effettivamente il materiale.

Complessivamente, le indagini avrebbero permesso di svelare turbative d'asta e frodi negli appalti delle Forze Armate per un valore di 18,5 milioni. È stato disposto un decreto di sequestro preventivo in via d'urgenza delle somme corrisposte ad alti ufficiali delle forze armate per il reato di corruzione.

Gli inquirenti, nel corso delle indagini della Squadra Mobile di Roma, avrebbero accertato anche una truffa nella fornitura di tende per l'Esercito Italiano. In particolare si tratterebbe della fornitura di tende modulari a struttura pneumatica per le truppe in missione all'estero tramite una "gara a procedura aperta" per un importo complessivo di circa 9 milioni di euro.

Nell'operazione della Squadra Mobile di Roma sarebbero coinvolti anche ufficiali dell' Aeronautica Militare  Sarebbero stati accertati autonomi e distinti episodi delittuosi commessi dagli ufficiali dell' Aeronautica che - si legge in un comunicato stampa della Questura di Roma - "si pongono in condizione di stabile asservimento ad interessi privati".