Giovedì 11 Luglio 2024

Nuovi guai per Vacchi "Costruzione abusiva" Sigilli alla mega villa in Costa Smeralda

Fermato il cantiere della dimora da 15 milioni di euro a Porto Cervo. Contestati 400 metri cubi in più rispetto al progetto autorizzato.

Nuovi guai per la villa a Porto Cervo, in Sardegna, dell’imprenditore bolognese e influencer re dei balletti sui social, Gianluca Vacchi. Dopo l’indagine aperta a marzo scorso per presunti abusi edilizi da parte di ’Mr Enjoy’ nella sua mega villa in costruzione sulla collina di Pantogia, ora il Corpo forestale ha direttamente messo i sigilli, in esecuzione del decreto di sequestro preventivo richiesto dal procuratore di Tempio Pausania, Gregorio Capasso.

Quello che viene contestato alla super dimora di lusso dal valore di 15 milioni di euro – 1.200 metri quadrati più altri mille di terrazze, con tanto di 15 stanze, una discoteca, due lodge con suite e un campo da padel – è non solo l’abuso contestato a marzo (e ora in gran parte risolto, fanno sapere gli avvocati dell’influencer Gino Bottiglioni e Gian Comita Ragnedda), consistito nella volumetria concessa superata a causa di un ’vano tecnico’ non ammesso, ma anche la mancanza del necessario svincolo idrogeologico per potere costruire in quell’area. Una concessione che andava richiesta al Comando forestale, in assenza della quale però tutti gli altri permessi abitativi decadono e l’intera costruzione rischia di essere bollata come abusiva.

Tutte accuse che gli avvocati dell’imprenditore rigettano con fermezza. "Si tratta di una contestazione, questa della Procura di Tempio Pausania, molto tecnica e formale – chiarisce l’avvocato Bottiglioni: chiariamo subito che non è stato leso alcun interesse protetto, i lavori non hanno mai danneggiato o messo in pericolo ambiente o persone né la tutela del territorio o delle altre ville che sorgono nella zona. Ville che, peraltro, hanno tutte ottenuto lo svincolo idrogeologico necessario a costruire". Infatti, sulla medesima collina del comune di Arzachena, sorgono altre residenze di lusso e anzi, proprio dove ora sta sorgendo quella di Vacchi, ce n’era prima un’altra, che l’imprenditore ha fatto demolire dopo avere acquistato il terreno per costruirvi questa dimora più ampia. Proprio da qui scaturirebbe la mancata richiesta dell’apposito permesso ambientale: all’inizio dei lavori si era infatti erroneamente ritenuto che lo svincolo già concesso per la precedente villa valesse anche per questa, benché più grande.

Per quanto riguarda la volumetria contestata, quella dei "vuoti sanitari", quei vani tecnici tra le stanze che per la Procura sarebbero stati sfruttati per ampliare le stesse e non esclusivamente come spazi strumentali da rimuovere a fine lavori, la difesa di Vacchi già a marzo fece sapere che erano stati già in parte smantellati, anche se il successivo sopralluogo dell’Ufficio tecnico del Comune di Arzachena, che ne aveva disposto la demolizione (si tratta di circa 400 metri cubi di volume) stabilì come la modifica non fosse ancora sufficiente e, perciò, continua a essere contestata anche questa violazione.

In conclusione, l’impresa di Arzachena impegnata nella realizzazione della villa da sogno, la Filigheddu Costruzioni, dovrà fermare i lavori finché non sarà fatta chiarezza su permessi, vincoli idrogeologici e volumetrie autorizzate. E Mr Enjoy dovrà trovarsi un’altra meta per le vacanze, almeno per quest’estate.

Federica Orlandi