Mercoledì 24 Luglio 2024
STEFANO BROGIONI
Cronaca

Nonna trovata morta. Aveva segni sul collo. Sentito il nipote 17enne

La donna, 65 anni, potrebbe essere stata strangolata. Anche il ragazzo è ferito. Al vaglio la sua versione: "In casa c’era un estraneo, ha aggredito anche me".

Nonna trovata morta. Aveva segni sul collo. Sentito il nipote 17enne

Nonna trovata morta. Aveva segni sul collo. Sentito il nipote 17enne

Innamorata della sua famiglia, una mamma adottiva più che una nonna per suo nipote Antonio, 18 anni da compiere a dicembre. Così descrivono Maria Teresa Chavez Flores, operatrice socio sanitaria originaria del Perù trovata misteriosamente morta ieri mattina all’alba, nel suo appartamento di via Niccolò da Tolentino, nel quartiere di Careggi, a Firenze. Una fine ancora avvolta nel giallo, che stride però con il volto sorridente della 65enne, madre e nonna devota anche alla crescita e all’educazione dei suoi eredi. Soprattutto lui, Antonio, figlio di sua figlia, con cui conviveva in un rapporto di affidamento regolamentato da un’autorizzazione del tribunale dei minori.

È stato il 17enne a dare l’allarme, ma è sempre la sua versione su cosa sarebbe successo nell’appartamento ad affitto calmierato dove risiedevano entrambi a necessitare di tanti accertamenti. E poi c’è quel corpo, con segni addosso e in particolare sul collo, che fanno pensare a uno strangolamento. E dunque a un omicidio.

Chi avrebbe ucciso l’infermiera Maria Teresa? Il giovane, ha riferito agli inquirenti, sarebbe rincasato intorno alle cinque e avrebbe trovato in casa un estraneo, con cui egli avrebbe avuto una colluttazione. Versione che coincide con il trambusto udito da alcuni vicini di quella casetta "di ringhiera" al primo piano di uno stabile edificato di recente, ma che cozza con alcune evidenze investigative. E anche con qualche ferita che il giovane ha dovuto medicare in ospedale. Ma come sarebbe entrato in casa, l’estraneo? In che condizioni è tornato a casa ieri mattina il 17enne? "Non si esclude nessuna ipotesi", dicono gli investigatori nelle ore più convulse degli accertamenti iniziati all’alba di ieri mattina. Il magistrato di turno, Giacomo Pestelli, si è recato nell’appartamento di Careggi assieme alla squadra mobile e alla scientifica. Il medico legale ha effettuato una ricognizione della salma. La casa è ora sotto sequestro. Il 17enne, che pratica la boxe, è stato poi sentito a lungo in questura, accanto a lui un assistente sociale. In allerta anche la procura minorile, perché il racconto del giovane presenta molto lacune.

Sono infatti momenti febbrili e la sensazione è che, se di omicidio si tratta (esclusa la morte naturale), potrebbe esserci una risposta della magistratura in tempi brevissimi. Flores Chavez era operatrice socio sanitaria e lavorava in due strutture. Stimata e apprezzata dai colleghi, la donna era anche un punto di riferimento per la sua famiglia. Benché sposata, molto spesso era senza il marito perché questi lavora spesso fuori: domenica era in Germania. Ma mai sola, perché il nipote viveva stabilmente con lei. Per Maria Teresa era come un figlio. "Sei un giovane meraviglioso, sono sicuro che realizzerai i tuoi sogni – scriveva dedicandogli un post su Facebbok datato 23 dicembre, il giorno del 17esimo compleanno, festeggiato con tutti i parenti in Perù –. Quest’anno saremo qui a Lima e passeremo un bel Natale e Capodanno con la nostra cara famiglia, ti amo amore mio".