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25 feb 2022

"Non possiamo combattere per Kiev" Stati Uniti e Nato hanno le mani legate

Il presidente Biden è consapevole che un intervento armato nel Paese scatenerebbe la Terza guerra mondiale. L’Alleanza atlantica rafforza i contingenti nei Paesi baltici. Ma altre mosse per fermare Mosca sono impensabili

25 feb 2022
giampaolo pioli
Cronaca

di Giampaolo Pioli Per il presidente americano Biden non sono solo sanzioni. "Vladimir Putin – dice – ha respinto ogni offerta di dialogo. È l’aggressore ed è lui che ha scelto questa guerra. C’è una completa rottura ora nelle relazioni fra Stati Uniti e Russia. Il suo è un attacco ingiustificato che provocherà perdite di vite e sofferenze catastrofiche. Le ambizioni di Putin sono più ampie dell’Ucraina. Il presidente russo ha una visione sinistra per il futuro del nostro mondo e diventerà un paria sulla scena internazionale". Molto teso e sulla difensiva, Biden si è rivolto ieri all’America, preannunciando giorni dolorosi per tutti dopo l’attacco della Russia all’Ucraina. Sa che non può intervenire militarmente in Ucraina altrimenti si scatenerebbe una vera e propria III Guerra mondiale. Quello che può fare è blindare i Paesi della Nato più prossimi alla linea di fuoco ed è quello che ha fatto. Non a caso il capo della Casa Bianca ha riunito nuovamente il consiglio per la sicurezza nazionale. Oltre a parlare con i leader del G7, ha annunciato il dispiegamento di altri 7500 soldati nelle repubbliche baltiche che si vanno a sommare agli 8.500 già mobilitati nei giorni scorsi per garantire la massima potenza difensiva dell’Alleanza. Elicotteri d’attacco, mezzi pesanti, missili e sofisticati sistemi di contraerea oltre ad ingenti carichi di munizioni e migliaia di soldati stanno raggiungendo le zone di confine ma soprattutto i Paesi di frontiera con la Russia, in particolare Polonia, Lituania, Estonia, Lituania, ma anche la Bulgaria e la Romania. Non si può fare altro, il senso di impotenza si percepisce anche nelle parole del segretario della Nato, Jens Stoltenberg: "Il momento è grave, la guerra è in Europa, ma le nostre truppe non andranno a combattere in Ucraina. Non stiamo pianificando un invio di forze, la nostra rimane una posizione ...

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