18 feb 2022

Nel Donbass prove di guerra vera Bombe e feriti, distrutto un asilo

Scambi di artiglieria tra separatisti filorussi e truppe ucraine, colpito anche un liceo. Accuse incrociate. Allarme Ocse: "Cinquecento esplosioni nella notte". Il sospetto: Mosca cerca un pretesto per invadere

giampaolo pioli
Cronaca

di Giampaolo Pioli Colpi di mortaio nel Donbass squarciano il cortile di un asilo nido. Altri proiettili cadono su un edificio vicino e 29 bambini con 14 membri del personale riescono a trovare riparo in rifugi sotterranei. Gli attacchi registrati nella giornata di ieri e nella notte di mercoledì sono saliti a 34 e i siti colpiti sono stati 26. L’escalation è evidente, bombe e feriti. Violati ripetuti cessate fuoco. I buchi nelle mura della scuola per bambini colpita sono enormi. Per Mosca "la situazione è esplosiva". Il bilancio provvisorio nei bombardamenti del Donbass è di due soldati ucraini e due civili feriti. I ribelli hanno abbattuto un drone di Kiev usato nei raid. I bambini sotto i colpi di mortaio stanno tutti bene e sono stati messi in salvo ma gli attacchi improvvisi non si arrestano e l’aver colpito le scuola aggiunge un inquietante significato. Kiev accusa i separatisti filorussi di aver sparato per lanciare la provocazione e giustificare l’intervento delle forze russe. I ribelli denunciano la parte avversa, e fanno le vittime, ma è proprio quello che si temeva. I ribelli dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk puntano il dito contro Kiev: "L’esercito ucraino continua a bombardare infrastrutture e palazzi residenziali" a Donetsk. Secondo l’Osce, ci sono state 500 esplosioni, principalmente nell’ovest di Luhansk. Le forze armate russe nonostante le rassicurazioni di Putin non si sono ancora ritirate dai confini e potrebbero essere pronte a intervenire rigirando la punta dei carri armati verso l’Ucraina. I continui attacchi, le schermaglie, ma anche i feriti e i morti se arriveranno sono la miccia che tutti temevano e che rischia di far esplodere la polveriera Ucraina. Un treno proveniente dall’ovest del Paese è arrivato nella regione di Luhansk e a Vrurivka carico di volontari armati pronti a combattere al grido di "Ucraina libera, Ucraina indipendente". ...

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