A person is transferred onto a rescue boat some 14 nautical miles from the coast of Libya in Mediterranean Sea, Sunday, Sept. 8, 2019. Humanitarian groups SOS Mediterranee and Doctors Without Borders have successfully rescued 50 migrants and brought them aboard the Ocean Viking. (ANSA/AP Photo/Renata Brito) [CopyrightNotice: Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved]
A person is transferred onto a rescue boat some 14 nautical miles from the coast of Libya in Mediterranean Sea, Sunday, Sept. 8, 2019. Humanitarian groups SOS Mediterranee and Doctors Without Borders have successfully rescued 50 migrants and brought them aboard the Ocean Viking. (ANSA/AP Photo/Renata Brito) [CopyrightNotice: Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved]

Roma, 12 settembre 2019 - Vertice a Palazzo Chigi sul tema dell'immigrazione. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha incontrato nella sede del governo il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini e il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli. Presente anche il capo delegazione dei ministri del Partito Democratico e ministro della Cultura, Dario Franceschini. 

OCEAN VIKING: FATELI SCENDERE - Nel frattempo, sembra sbloccarsi il caso Ocean Viking. Al termine dell'incontro di governo, Palazzo Chigi rende noto che sulla vicenda "si è registrata una forte adesione europea al meccanismo di redistribuzione già attivato nelle scorse ore dall'Italia". E aggiunge: "Risulta già un'adesione di diversi Stati membri che consentirà un'adeguata e sollecita soluzione". Un portavoce della Commissione Ue conferma il via libera dei Paesi alla redistribuzione, specificando che è giunta la richiesta di coordinare la ripartizione a livello comunitario. 

Mediterranea Saving Humans ieri aveva lanciato un appello su Twitter:  #Fateli scendere tutti, chiedento "un porto sicuro per lo sbarco" degli 82 sopravvissuti della Ocean Viking rimasti a bordo della nave di Sos Mediterrané e Medici senza frontiere. Ieri una donna incinta di nove mesi e suo marito sono stati evacuati dall'imbarcazione verso Malta dopo che la donna aveva sviluppato gravi complicanze. Ora, dopo gli ultimi sviluppi, potrebbe arrivare a brevissimo l'indicazione di un porto sicuro per la nave della ong.