Mascherine e guanti di lattice monouso usati e abbandonati dove capita  sono una minaccia
Mascherine e guanti di lattice monouso usati e abbandonati dove capita sono una minaccia

Roma, 25 maggio 2020 - Abbandonare guanti e mascherine costa carissimo: si rischiano fino a 6mila euro di multa a Castelfranco Emilia (Modena); fino a 5mila a Termoli (Campobasso). Come si arriva a queste cifre? Considerandoli rifiuti pericolosi che provocano quindi un "rischio sanitario". Questo c’è scritto nelle ordinanze. 

Il problema di quel che indossiamo per proteggerci dal virus e poi buttiamo dove capita, riguarda tutta Italia. La sanzione tipo di solito arriva a 450 euro, vale ad esempio a Nardò (Lecce), mentre Selargius (Cagliari) si ferma a 300 euro, ma svetta a 3mila quella per i commercianti che non si attrezzano con i cestini per i rifiuti. 

Giovanni Gargano, Pd, sindaco di Castelfranco nel Modenese, richiama le indicazioni dell’Iss – guanti e mascherine vanno smaltiti nell’indifferenziata, anche se l’istituto riconosce che a rigore dovrebbero essere trattati come rifiuti ospedalieri "ma la cosa è di difficile attuazione" – e stabilisce che l’abbandono merita una sanzione "da 600 a 6mila euro", come prevede il Codice dell’ambiente

"Non solo possono trasmettere il contagio – chiarisce il sindaco – ma anche altre malattie, come Hiv o epatiti, pare che ce ne siamo dimenticati. Poi c’è un problema di decoro urbano e di danno all’ambiente. Ci vogliono anni perché la plastica si degradi". Non si discosta molto dalle sanzioni modenesi Francesco Roberti, ingegnere che governa a Termoli (Campobasso). Nell’ordinanza del 21 maggio fa riferimento all’articolo 650 del codice penale (206 euro di ammenda) ma soprattutto al decreto 267 del 2000, che prevede una sanzione da 500 a 5mila euro per «l’inosservanza delle ordinanze emanate dal sindaco».

Luigi Altamura, comandante della polizia locale a Verona e dirigente Anci, confida: "Ricevo ogni giorno segnalazioni per questi rifiuti abbandonati ovunque, alle fermate dei bus o nei parchi. Però aumentare a dismisura le sanzioni non serve a nulla, rischiano di rimanere grida manzoniane. Contano molto di più i controlli. A Verona abbiamo da anni un sistema di videosorveglianza e l’abbandono dei rifiuti, anche pericolosi, viene sanzionato con 450 euro, è previsto dal regolamento comunale". Il sindaco di Castelfranco ammette: "Spero di non dover fare i conti con le multe. In questo momento applicando la legge sono arrivato a un obiettivo molto importante, tutti si sentono responsabilizzati. Volevo sensibilizzare. Ho alzato la palla e ho schiacciato". Temeva un’ondata di insulti ma i commenti sui social sono (quasi) tutti a favore.