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23 giu 2022

Letta per ora non rompe coi grillini Ma teme l’offensiva del duro Dibba

Il leader del Pd preoccupato: ballottaggi alle porte, il centrodestra potrebbe approfittare del caos

23 giu 2022
ettore maria colombo
Cronaca
Il leader dem Letta, 55 anni, con sullo sfondo il presidente del M5s. Conte. (57)
Il leader dem Letta, 55 anni, con sullo sfondo il presidente del M5s. Conte. (57)
Il leader dem Letta, 55 anni, con sullo sfondo il presidente del M5s. Conte. (57)
Il leader dem Letta, 55 anni, con sullo sfondo il presidente del M5s. Conte. (57)
Il leader dem Letta, 55 anni, con sullo sfondo il presidente del M5s. Conte. (57)
Il leader dem Letta, 55 anni, con sullo sfondo il presidente del M5s. Conte. (57)

di Ettore Maria Colombo "Meglio Conte o Di Maio? Noi siamo ecumenici, come la Chiesa cattolica. Ci alleiamo con tutti…". La battuta circola apertamente nei capannelli dem della Camera dove si è appena votata la risoluzione che impegna il governo in vista del Consiglio Ue a larga maggioranza. La preoccupazione, per la scissione dei 5Stelle, c’è tutta, ma il vero timore è che le elezioni le vinca la destra. La sfida elettorale diretta sarà con Fratelli d’Italia; a prescindere dal sistema elettorale. Enrico Letta ha dato l’ordine di scuderia di non propendere per nessuno dei contendenti, anche se – a livello di truppe parlamentari – con i dimaiani si fila d’amore e d’accordo e con i contiani meno. Alle porte, domenica, ci sono i ballottaggi, il centrodestra è avanti, il timore è che ne approfitti. Letta, dagli studi di Porta a Porta, lo fa capire: "Spero che tutto questo non vada a vantaggio del centrodestra, perché è già avvantaggiato alle prossime elezioni, così come ai ballottaggi. Dobbiamo rimontare, spero che ognuno giochi la partita più efficace", avverte il segretario del Pd. È un bene, invece, che entrambi i duellanti considerino centrale il dialogo con il Pd, osservano al Nazareno: "Cercano tutti noi perché siamo centrali per costruire un’alleanza", è la linea. Letta, per evitare il redde rationem, ci ha messo del suo, ma si è dovuto presto arrendere: "Ho parlato con entrambi, ho detto a entrambi che essere uniti è un valore. Hanno ascoltato tutti e due, ma non ho nessun titolo per dare consigli". Eppure, sospira, "noi, come Pd, abbiamo una certa esperienza di scissioni". In realtà, Letta avrebbe detto a entrambi: "Fate in modo che la divisione non ricada sul governo o saranno guai". E il futuro? "Il Pd pensa al Pd" dice Letta, con orgoglio, da Vespa, è ...

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