25 apr 2022

La vittoria di Macron salva l’Europa "Risponderò alla rabbia del Paese"

Sconfitta la Le Pen. Il presidente ammette: "So che molti hanno votato per me solo per fermare lei"

giovanni serafini
Cronaca
Marine Le Pen, 53 anni, ha riconosciuto la vittoria di Macron (in alto, con i giovani)
Marine Le Pen, 53 anni, ha riconosciuto la vittoria di Macron (in alto, con i giovani)
Marine Le Pen, 53 anni, ha riconosciuto la vittoria di Macron (in alto, con i giovani)

di Giovanni Serafini Un boato incontenibile di gioia, un frenetico sventolare di bandiere francesi ed europee, molti abbracci e lacrime di emozione fra i militanti della République en Marche riuniti ieri sera nel Campo di Marte, davanti alla Tour Eiffel. La risposta delle urne è stata netta: 58% per Emmanuel Macron, 42% per Marine Le Pen. Un successo personale indiscutibile per il presidente uscente che per altri 5 anni governerà la Francia. Ma al tempo stesso un risultato più che onorevole per Marine Le Pen, che ha guadagnato nove punti rispetto alle presidenziali del 2017 mentre Macron ne ha persi otto. "Sono pronta a lanciare la battaglia per le legislative", ha dichiarato la Le Pen. Il momento clou della serata è stato quello dell’arrivo di Macron al Campo di Marte accompagnato dall’Inno alla gioia (l’inno europeo), nella sontuosa messinscena della Tour Eiffel. Il presidente si è diretto a piedi, verso il palco, tenendo per mano la moglie Brigitte, per pronunciare il suo discorso. "Merci", ha esordito con voce commossa: "Vogliamo un’Europa e una Francia più forte, una grande nazione ecologica. Dobbiamo rispondere alla rabbia del Paese. Molti hanno votato me per sbarrare la strada all’estrema destra: io so quel che vi devo! Ma a partire da adesso non sono più il candidato, ma il presidente di tutte e di tutti" ha concluso mentre partivano le note della Marsigliese. La Francia e l’Europa tirano un grande respiro di sollievo: l’ipotesi di un’uscita di Parigi dall’Ue resa credibile dalla foga di Marine e dall’avanzata del Rassemblement National, è ormai cancellata. Macron avrà molti problemi con le prossime legislative di giugno, che verosimilmente non gli offriranno la sicurezza di una maggioranza di governo. Ma intanto il primo ostacolo, un vero macigno, è stato rimosso. Del resto, il dossier Europa ha costituito il pilone più ...

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