9 mag 2021

Italiani clandestini, colpa della Brexit Londra li chiude nei centri per migranti

Una trentina di cittadini della Ue bloccati alla frontiera: non avevano un regolare permesso di lavoro

deborah bonetti
Cronaca

di Deborah Bonetti Bloccati al confine e poi sbattuti in centri di immigrazione senza telefonino, al freddo, come detenuti. È toccato in questi giorni a diversi giovani italiani ed europei, arrivati in Inghilterra alla ricerca di un lavoro e bloccati dalle autorità britanniche, che hanno già cominciato a rispedirli al mittente. Choc? Senza dubbio, ma si sapeva che con la Brexit tutto sarebbe cambiato. Dal primo gennaio 2021 non è infatti più possibile venire in Gran Bretagna a cercare lavoro, se non si ha già un contratto. Il Regno Unito si è allineato con sistemi d’immigrazione già in vigore in Australia e negli Stati Uniti e non fa entrare più nessuno liberamente, soprattutto se – come tanti giovani – a bussare sono persone in cerca di lavori non specializzati, come camerieri o commessi. Fino alla fine dell’anno scorso, andava molto di moda tra i giovani europei venire in Gran Bretagna per qualche mese a imparare l’inglese e guardarsi intorno, magari aiutandosi con lavori stagionali. Ma ora questa possibilità non c’è più. La Gran Bretagna ha lasciato la Ue e tratta i cittadini europei esattamente come quelli di tutti gli altri Paesi, a cui chiede visto lavorativo e contratto già firmato. Ma la trentina di giovani – tra cui greci, tedeschi, rumeni e spagnoli, oltre ai nostri connazionali – è arrivata a mani vuote e i consolati dei vari paesi sono stati chiamati ripetutamente per aiutare i loro cittadini a rientrare a casa. Una 25enne spagnola, che aveva precedentemente lavorato in Inghilterra, è arrivata all’aeroporto di Gatwick il 3 maggio con la speranza di tornare a lavorare, ma è stata trattenuta nel centro d’immigrazione di Yarls Wood, dove vengono mandati i migranti che attraversano la Manica. La donna ha potuto chiamare i famigliari dal telefono pubblico del centro e la sorella ha rivelato ...

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